L'Atlante Grosseto cerca il riscatto nella partita ad Anzio

Grosseto: Dopo lo scivolone di sabato scorso a Pomezia contro lo United, l’Atlante Grosseto sabato prossimo osserva un turno di riposo in campionato, ma giovedì sera a Nettuno, contro il Città di Anzio ha la possibilità di riscattarsi dato che nella cittadina laziale si gioca il primo turno della Coppa Italia, appunto tra i grossetani e il Città di Anzio, con la vincente che dovrà affrontare l’Hornets Roma, vincitore nei confronti dello United Pomezia per 4-3,  per accedere successivamente alla fase nazionale.

Con la sconfitta di Pomezia, la formazione del presidente Iacopo Tonelli perde il secondo posto e retrocede al terzo e così la lotta per i play-off si è molto complicata per i biancorossi, dato che per  conquistare i quattro posti a disposizione ci sono ben 8 squadre raccolte in soli 6 punti.
Ma per parlare dell’impegno in Coppa Italia dell’Atlante Grosseto, siamo andati come di solito, al Palabombonera per scambiare due parole con mister Alessandro Izzo e lo troviamo abbastanza deluso dal risultato finale della partita di Pomezia e in parte anche dalla prestazione dei suoi, che hanno giocato a fasi alterne.

Alessandro come stanno i tuoi ragazzi e te come hai digerito la sconfitta di Pomezia dopo una gara giocata a fasi alterne? «Questa sconfitta Franco fa male dal punto di vista della prestazione offerta al Palalavinium da parte dei miei ragazzi - afferma Izzo -, siamo partiti alla grande, siamo andati in vantaggio, poi abbiamo sbagliato alcuni gol clamorosi e da un possibile 3-0 per noi nei primi dieci minuti di gioco, abbiamo concluso la prima frazione di gioco sotto per 3-1 e non ci stava proprio. Dopo una “chiaccherata” negli spogliatoti, nella ripresa abbiamo subito ripreso in mano il pallino del gioco e riportato la partita sul 3-3, poi abbiamo subito due gol molto strani e alla fine il pesante punteggio ci penalizza oltre i nostri demeriti.  Credo dobbiamo imparare molto dagli errori commessi, alla fine però il Pomezia ha meritato la vittoria, continua il mister grossetano, perché nei momenti topici della partita i laziali sono stati più lucidi nelle scelte».

«Ma ora la testa è alla prossima partita di Coppa Italia di giovedì sera che si giocherà a Nettuno alle 21,15, contro il Città di Anzio - continua Alessandro Izzo -, cercando di prepararla nel migliore dei modi, dato che è una manifestazione molto prestigiosa e alla quale teniamo molto e non escludo qualche cambiamento di formazione, dato che l’Anzio ci ha già battuto due volte in campionato e in questa partita secca ha anche il vantaggio di due risultati su tre.
Noi non abbiamo nulla da perdere, e mi aspetto una grande prova anche da chi fino ad oggi ha giocato meno».

Ma Alessandro, con queste tue dichiarazioni mi sembra di capire che qualcuno dei big potrà restare a casa? «Chissà, forse - risponde Izzo -, ma questo non è importante, importante invece è che dobbiamo giocare quaranta minuti alla morte e cercando di passare il turno, perché la mia mentalità è quella di vincere sempre e sono sicuro che i miei ragazzi la pensano come me».

Concludiamo con il classico in “bocca al lupo!”.