Inceneritore, FI: ‘Ennesimo schiaffo della Regione al nostro territorio’

Follonica: Il coordinamento comunale di Follonica di Forza Italia apprende con molta preoccupazione la notizia che la Regione avrebbe attivato l’iter di valutazione per riattivare l’impianto dell’inceneritore di Scarlino. "Siamo profondamente delusi dall’ennesima dimostrazione di come la Regione, a trazione PD, consideri il nostro bellissimo territorio, al pari di una discarica dove il diritto alla salute dei cittadini è sacrificabile per gli interessi economici di pochi", così apre una nota del coordinamento comunale Forza Italia Follonica.

Coordinamento comunale Forza Italia Follonica.jpg"Tutto ciò è inaccettabile,- prosegue la nota -  a maggior ragione se si considera il particolare momento in cui questa notizia viene data. Ormai da mesi ci troviamo ad affrontare una pandemia che già da sola mette a repentaglio la salute di tutti, il mondo intero sta cercando di affrontare questa drammatica situazione al fine di arginarne gli effetti devastanti in termini di vite umane e non solo.

L’economia, per quanto ci riguarda, sta ormai collassando, il tessuto economico rappresentato da piccoli e medi  imprenditori  non ha ancora ricevuto gli aiuti necessari a far fronte ai mesi di chiusura obbligatoria, gli imprenditori turistici, a stagione già iniziata, ancora non sanno come e quando potranno riaprire le proprie attività.

In una situazione che ha travolto tutto e tutti, la Regione, invece di studiare misure di sostentamento economico, che possano incidere positivamente sul nostro tessuto imprenditoriale, si concentra sulla valutazione per riattivare l’impianto di incenerimento di Scarlino, fortemente osteggiato da tutta la popolazione residente nei comuni di Follonica e Scarlino, in quanto lesivo del diritto sacrosanto alla salute.

Questa presa di posizione della Regione è un atto gravissimo nei confronti del nostro territorio, e noi di Forza Italia ribadiamo la nostra contrarietà nella maniera più assoluta. A tal riguardo vogliamo ringraziare pubblicamente l’eccellente opera apprestata negli anni dal Comitato per il No all’inceneritore di Scarlino, il quale si è fatto carico di importantissime battaglie legali che si sono viste concludere positivamente ed hanno fatto si che l’impianto contestato non potesse spargere più a lungo il suo veleno", termina la nota.