«Crediti deteriorati, il garante è sempre il consumatore»

Confconsumatori prosegue la lotta contro le riscossioni selvagge degli npl bancari

Grosseto: Un grossetano che si era visto notificare un decreto ingiuntivo dal tribunale di Bergamo non si è dato per vinto e, dopo aver consultato lo sportello di Confconsumatori di Grosseto, ha impugnato il provvedimento del giudice contestando il credito per come si era formato (senza alcun avviso sui ritardi del garantito), la nullità delle fideiussione e la competenza di Bergamo. La banca cessionaria aveva insistito nel chiedere la competenza bergamasca, ma per il tribunale di Bergamo – con sentenza del 10 settembre 2022, in ossequio all’ultima giurisprudenza europea – il garante di un debitore, quale familiare, è da considerarsi sempre il consumatore, con la conseguenza che il giudice competente ad emettere il decreto ingiuntivo è proprio quello di residenza del consumatore.

«Con questa sentenza – commentano da Confconsumatori – il tribunale ha ribadito che il foro per la riscossione e la relativa ingiunzione è quello di Grosseto perché il garante ha prestato la garanzia, non come soggetto professionale bensì in forza di relazioni parentali, revocando così il decreto impugnato e condannando la banca al pagamento delle spese processuali. Continua così a Grosseto, come in tutto il resto della Toscana, la difesa degli Npl bancari (non performing loans, cioè i crediti deteriorati) perché troppo spesso si tratta di crediti gonfiati o inesigibili».

Gli interessati possono contattare la sede di Grosseto, scrivendo a grosseto@confconsumatori.it oppure chiamando (dalle ore 15 alle ore 19) il numero 0564 417849.