Il 19 agosto Gianluca Scafuro (Cykeln Team) è arrivato al km 987 su 1859 km della Silk Road Mountain Race 2021 in Kyrgyzstan. Ora rimane la parte più dura, resistere alla fatica estrema e avere un po' di fortuna con i guasti meccanici e vedere l'arrivo sempre più vicino. Sicuramente la fama di gara più dura del mondo, sulla vecchia Via della Seta, è assolutamente più che rispettata.

Grosseto: Dopo una partenza ritardata per problemi logistici, che già facevano presagire le difficoltà dell'orografia kirghiza, i 98 riders hanno lasciato la base di partenza il 14 agosto alle 4:23.

Subito grandi difficoltà per tutti visto che appena partiti iniziava la salita lunga 50 km per il Terek Pass a 3.350m slm a testare subito gambe e materiali offrendo a tutti i partecipanti una prima alba sulle imponenti montagne che confinano con il Kazakhstan. Non si sono fatte attendere le difficoltà imposte dal meteo che a quelle quote cambia di continuo e già durante il secondo giorno anche Gianluca ha dovuto fare i conti con una tormenta di neve mentre saliva verso il Karakol Pass con le temperature crollate dai 30 gradi delle valli assolate ai -10 gradi con vento e neve tra i 2600 e i 3500 metri, condizioni difficili ed estreme per tutti.

Da segnalare un grave guasto meccanico, la rottura di un raggio della ruota, capitato a Gianluca nel corso del terzo giorno ma brillantemente risolto. Ricordiamo che i partecipanti hanno un rigido regolamento da rispettare, la gara è in completa autonomia infatti e quindi non possono aiutarsi tra di loro ma solo cercare esternamente una soluzione ai diversi problemi che possono capitare. E sono innumerevoli, oltre ai guasti meccanici più o meno risolvibili, anche problemi fisici dovuti alle alte quote e all'alimentazione insieme alla fatica estrema da affrontare per ore e ore tutti i giorni. Uno sguardo alla classifica, che è l'ultima da guardare, dice che Gianluca è nei primi venti e per adesso la sua condotta è a dir poco eccezionale.

Abbiamo raggiunto Gianluca poco prima del passaggio a metà gara.

Come stai? “Le ultime 24h sono state durissime! Stamani son partito con -5 gradi, poi e’ incredibile come cambiano le condizioni meteo qui, mi sono letteralmente bruciato mano, avambraccio e gamba destra per il sole che a 3850 m picchiava duro per poi arrivare a non sentire le dita della mano (con i guanti) in discesa dal freddo”

I tuoi avversari? “Le condizioni sono estreme e gli atleti presenti sono incredibili, riescono a non dormire per giorni! Ma non li considero avversari, sono compagni di un viaggio, un viaggio incredibile!”

Cosa ti aspetti nei prossimi giorni? “Penso di aver gia’ incontrato condizioni estreme, freddo, vento, caldo… sara’ sicuramente cosi’ fino alla fine! Spero soltanto di non avere altri problemi meccanici! Grazie a tutti per il supporto, mi arrivano tutti i giorni tantissimi messaggi e in quelle poche occasioni dove ho rete telefonica cerco di rispondere a tutti! Grazie ai ragazzi della mia squadra fiorentina, Cykeln Team e per il supporto di Selle SMP, Cicli Poccianti di Sesto Fiorentino e Giacomo Daviddi, super meccanico, che prima della partenza mi ha dato preziosi consigli su come risolvere problemi sul mezzo”

Rimanete collegati, l’avventura di Gianluca prosegue, il traguardo e ancora lontano ma l'obiettivo si avvicina ogni giorno di più. Ricordiamo che sul sito https://www.cykeln.it/  è possibile vedere anche la sua posizione in tempo reale durante la gara.