vela.jpgFollonica: Manca ormai poco al Campionato Italiano Classi Olimpiche che si terrà a Follonica tra il 17 e il 20 settembre. Una competizione di altissimo prestigio, tanto da meritarsi una diretta su Rai Sport sabato 19, organizzata dalla sezione follonichese della LNI, dal CNF e dal CNS, che quest'anno acquista ancor più valore in ottica Tokyo 2021.

A darsi battaglia nei cinque campi di regata saranno 290 imbarcazioni per 350 atleti divisi fra le 10 classi, a cui vanno aggiunti almeno 150 fra tecnici e membri delle giurie. Alta è anche la percentuale di stranieri iscritti alla competizione e tanti sono i campioni mondiali e olimpionici.

Nei 470 va segnalato l'equipaggio italiano, composto da Ettore Cirillo e Marco Gradoni, vincitore di tre mondiali Optimist consecutivi, l'equipaggio femminile greco composto da Maria Bozi e Rafailina Klonaridou, vincitrici di una medaglia olimpica d'oro e una di bronzo, e la presenza di Kevin Peponnet, vincitore di un mondiale.

Fra i Laser Standard, la classe più “corposa”, spiccano, fra i tanti olimpionici, il brasiliano Robert Scheidt, alla sua sesta olimpiade e vincitore di due ori, due argenti e un bronzo, e l'americano Charlie Buckingham, fra i favoriti alla prossima olimpiade. Questa è inoltre l'unica classe che vedrà atleti follonichesi alla partenza, ovvero: Filippo Frassinetti, Andrea Genangeli e Stefano Meciani. Per quanto riguarda i Laser Radial, invece, da segnalare la lituana Gintare Scheidt, argento a Pechino 2008, e Line Flem Host, norvegese e bronzo mondiale. Infine, fra i Nacra, gli italiani Vittorio Bissano e Maelle Frascati, già campioni del mondo, risultano essere i favoriti per le prossime olimpiadi.

Particolare interesse sarà rivolto verso i Kite e gli IQ Foil, che diverranno specialità olimpiche da Parigi 2024, ma verso i quali vi è già tanta curiosità, come anche per le due classi paralimpiche, i 2.4 e gli Hansa, i cui campi di regata si troveranno a Scarlino.

La competizione rappresenta quindi il culmine della stagione velistica nel golfo, per prestigio, presenza di campioni affermati e mole organizzativa, che per l'ennesima volta non ha trovato impreparati i soci e i volontari dei vari circoli della zona.