di Vittorio Patanè

Monte Argentario: Memorial Ghiga, donati alla associazione italiana per la ricerca sul cancro 900 €. Si è concluso qualche giorno fa l'8° edizione del Torneo Open Femminile di tennis dedicato a Ulderiga Costanzo, per tutti “Ghiga “, scomparsa prematuramente  per un male incurabile.

Ad imporsi, dopo  un mese di incontri particolarmente combattuti e di buon spessore tecnico, sono state Diana Novellis per il tabellone delle classificate  e Catia Salvafondi per le non classificate. Ancora una volta l'organizzazione curata dal marito di Ghiga , Giampiero Scotto è stata impeccabile,  nonostante il cambio di location. Infatti , dopo sette anni in cui la kermesse si è svolta presso il circolo tennis di Porto Santo Stefano, in questa stagione il torneo è sbarcato a Porto Ercole , presso i campi polivalenti.

51 le iscritte , 26 i giorni di incontri ,che danno la giusta misura dello spessore e della rilevanza che  oramai questo torneo ha  nel panorama tennistico maremmano e della Costa d'Argento in particolare. Tanto da poter affermare senza possibilità di smentita che questo appuntamento è oramai imprescindibile della estate argentarina, ne scandisce, per risonanza e importanza, le stagioni. Quello che più conta però, è che ancora una volta nel nome di Ghiga ha vinto il cuore, non solo perché anche quest'anno come tutti gli anni viene donato l'incasso alla associazione della lotta contro i tumori, ma anche perché  momenti come questo sono di grande aggregazione sociale , fanno meditare su ciò che è la vita, quali siano i veri valori a cui si dovrebbe guardare. 

Attraverso lo sport che maggiormente Ghiga  amava,  grazie alla “ scusa”  del torneo , tanta gente, amici e parenti si sono ritrovati , per renderle omaggio, per esaltare e fare proprio  il messaggio che Ghiga ha voluto dare in vita , durante il momento peggiore della sua esistenza, quello della malattia, ovvero , quello di non darsi mai per vinti , nella consapevolezza di combattere se pur ad armi impari contro il male e soprattutto di farlo con grande dignità.  Con un sorriso, amaro, duro, sofferente , ma sempre con il cuore aperto.  Come dire, un grande esempio per tutti.