regata optimist vela.jpgFollonica: Da mercoledì 15 fino a tutto il 19 maggio sono attese nella cittadina del golfo oltre 250 presenze per l’importante selezione nazionale della classe Optimist. Ben 140 saranno i piccoli atleti tra i 9 e 1 14 anni che si daranno battaglia nelle acque del golfo prospicienti la sede del Gruppo Vela LNI Follonica.

Il Gruppo Vela, in collaborazione con Club Nautico Follonica e Club Nautico Scarlino, stanno ultimando l’organizzazione della manifestazione che prevede un notevole spiegamento di mezzi di assistenza e una particolare gestione della logistica a terra. Grazie anche alla collaborazione della associazione Protemare (il circolo che gestisce gli ormeggi nel fosso Cervia) sarà possibile dare ricovero a molti dei mezzi di assistenza e degli accompagnatori (allenatori) dei piccoli atleti. L’Optimist, comunemente detta anche guscio di noce, è una piccolissima imbarcazione lunga 2,20 m larga 1,13 m e del peso di 35 kg nata proprio per iniziare i bambini allo sport velico.

Proprio per le sue peculiarità è a tutt’oggi la più diffusa nel mondo sia come barca scuola, che come deriva competitiva. Su di essa hanno acquisito i primi rudimenti tutti i più grandi velisti del mondo come Paul Cayard, Mauro Pelaschier, Alberto Fantini, Dodo Gorla, Vasco Vascotto e moltissimi altri, senza dimenticare le follonichesi Gaia Lusini e Claudia Tosi che proprio su questa piccola deriva vinsero entrambe, anni orsono, il titoli mondiali e italiani proprio con i colori del Gruppo Vela. “Le dodici prove previste a programma nei quattro giorni” ci spiega Bruno Tamburini consigliere delegato alla vela della LNI Follonica, “dato il consistente numero di imbarcazioni, si svolgeranno a batterie sullo stesso campo di regata e con rotazione assegnata dopo ogni singola prova.

Ma al di la dei tecnicismi organizzativi, sarà bellissimo vedere il mare ricoperto di piccole vele come se fosse un prato di margherite e al di là di questo, organizzare manifestazioni come questa è sempre di grande soddisfazione soprattutto perché rivolte ai giovanissimi e perché comunque valorizzano il nostro mare, la risorsa più importante e invidiata da molti, che abbiamo nella nostra cittadina, sia per la sua praticabilità, sia per il microclima, fattori che da sempre favoriscono lo sport velico, anche e soprattutto al di fuori della stagione turistica”.