Ad Arezzo un importante progetto per i ragazzi disabili.

Arezzo: “Oltre che eccellere in ambito professionistico e amatoriale per numeri e risultati agonistici, la Toscana è un modello da seguire per le politiche sportive di inclusione destinate ai ragazzi disabili. Perché lo sport deve essere anzitutto sinonimo di apertura e di opportunità, come testimonia anche la bellissima iniziativa che quest’anno coinvolgerà la città di Arezzo”.

Così Salvatore Sanzo, presidente del CONI Toscana, riguardo al “Progetto Scuola – Special Olympics Italia” che l’associazione All Stars Arezzo Onlus porterà avanti anche nel 2019 negli istituti scolastici cittadini dove verranno organizzati percorsi di inclusione e di integrazione degli alunni con disabilità attraverso l’attività motoria e sportiva. L’obiettivo del progetto promosso da All Stars Arezzo Onlus è quello di favorire in ambito sportivo la composizione di team all’interno dei quali ragazzi normodotati e ragazzi disabili si allenano e gareggiano insieme, nel segno dell’inclusione, della collaborazione, della competizione e del divertimento. Tra l’altro sempre ad Arezzo, dal 31 maggio al 2 giugno 2019, andranno in scena  i “Play the Games”, una sorta di campionato italiano per le discipline della pallavolo e del tennistavolo che vedrà la partecipazione dei gruppi italiani Special Olympics con una presenza stimata di oltre 200 atleti.

“Credo che in Italia la scuola debba sempre più rappresentare il canale prioritario e naturale pet la divulgazione dei benefici legati all’attività motoria e alla pratica sportiva – continua Sanzo – Con le attività di inclusione, come quella promossa da All Stars Arezzo Onlus, si esalta il valore sociale dello sport che diventa così strumento ideale per far crescere e maturare i giovani atleti nel segno della condivisione e del reciproco rispetto.”