Tante le domande poste dal sindacato: dalle politiche per i giovani alla tutela del lavoro, dalla crescita infrastrutturale al turismo, con un’attenzione per le donne e le fasce deboli della popolazione.

Biliotti: “Ringraziamo i candidati che hanno accettato il nostro invito. Partiamo dalla Costituzione, che ci ricorda i principi fondamentali del nostro vivere in comunità”

Grosseto: È stato un confronto serrato e proficuo, quella che la Cisl Grosseto ha organizzato con i candidati sindaco del capoluogo maremmano, per conoscere meglio i programmi e le azioni da mettere in campo su tematiche importanti per i cittadini e per l’intero territorio. Presenti all’iniziativa, che si è tenuta nella Sala Eden, luogo scelto anche per la valenza simbolica di punto di aggregazione nel centro storico cittadino, sette degli otto candidati sindaco, vista l’assenza, senza preavviso, dell’attuale primo cittadino Antonfrancesco Vivarelli Colonna.
Il confronto si è svolto in occasione del consiglio generale della Cisl Grosseto, dove i candidati  presenti hanno risposto alle nove domande poste dalla segreteria generale della Cisl Grosseto, Katiuscia Biliotti.

“Il futuro del nostro territorio e dei nostri ragazzi non dipende da quantità di denaro da da spendere, ma da competenze, mestieri, talenti, fatiche e sogni – ha esordito Katiuscia Biliotti, segretario generale Cisl Grosseto - che hanno bisogno di essere orientati, formati e accompagnati. Dobbiamo insieme ricostruire nuove politiche del lavoro dignitose, perché il lavoro non si crea per decreto o slogan pre-elettorali ma si costruisce attorno ad un set di competenze alte ed adeguate alle esigenze di mercato. Dobbiamo essere uniti e lavorare assieme per recuperare quel che si è perso nel corso degli anni e non solo negli ultimi due. Abbiamo bisogno di vero amore politico”.

L’incontro è stato preceduto da una riflessione della stessa segretaria generale, che partendo proprio dai due anni di emergenza sanitaria che hanno aumentato le disuguaglianze già presenti, ha richiamato gli articoli 1, 2, 3, 4 e 41 della Costituzione, partendo dalla sovranità del popolo e dalla Repubblica fondata sul lavoro, ma anche dal dovere di tutti i cittadini di impegnarsi in attività che contribuiscano al progresso sociale e civile.

“Ho evidenziato alcuni passaggi della nostra Costituzione – sottolinea Biliotti - perché ritengo che siano principi fondamentali su cui si deve riflettere quando si è chiamati a ricoprire ruoli importanti della vita pubblica. Articoli che ci ricordano come tutti abbiamo pari dignità sociale davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione o di opinione politica, così come ci ricordano che la salute non è solo un diritto fondamentale per l’individuo ma anche per l’intera collettività. Partendo da questi punti dobbiamo cercare insieme di lavorare, uniti, per il bene del nostro territorio”.

I candidati sindaco hanno avuto circa due minuti di tempo per rispondere a nove domande su temi di vario interesse. Ad aprire il confronto la costatazione di essere in presenza di otto candidati uomini: “A dimostrazione – ha detto Biliotti – che siamo ancora ben lontani dalla parità di genere e questo deve stimolare in noi tutti una riflessione, soprattutto in un momento storico in cui la violenza sulle donne continua a rappresentare una piaga importante per tutta la nazione”. Tra le domande anche la valorizzazione del centro storico, gli incentivi alla politica culturale e alle attività sportive, cercando di recuperare gli errori del passato che ci hanno portato a creare una generazione di precari.

Altro argomento di punta è stato il turismo e le politiche da mettere in campo per il suo sviluppo, passando anche per la digitalizzazione nelle frazioni e lo smartworking, o ancora l’importante questione del sistema sanitario e delle azioni da realizzare aiutare le fasce più deboli. Non potevano mancare poi le domande sulla scuola, in particolar modo sul potenziamento del trasporto scolastico e della messa in sicurezza degli edifici, e sul caporalato in agricoltura: una piaga ancora presente in Maremma. Infine una riflessione su come rilanciare l’economia manifatturiera del territorio partendo dal protocollo d’intesa “Grosseto va avanti” sottoscritto da tutte le associazioni, dalle amministrazioni e dalla Regione Toscana.

In conclusione la segretaria generale della Cisl ha voluto ringraziare i candidati sindaco presenti: “Vi ringrazio davvero- ha detto Biliotti -  a nome di tutto il sindacato, perché oggi siete stati con noi, perché vi siete confrontati, perché ci avete dato delle risposte. Ci dispiace che non sia stato presente il sindaco uscente, che attendevamo poiché aveva accettato il nostro invito, perché sarebbe stato interessante averlo a questo ricco confronto”.