Orbetello: «La popolazione, anche ad Orbetello, sta  invecchiando e le malattie croniche che necessitano di cure continuative aumentano. Le famiglie non riescono a farsi carico degli anziani sia per mancanza di tempo sia per i costi troppo elevati.
In questo quadro - si legge nella nota - riteniamo essenziale ripristinare il centro diurno per gli anziani con parziale autosufficienza che necessitano di socializzazione e di assistenza di base.

Il centro diurno, dentro alla RSA, e‘ stato chiuso all’inizio del lockdown  ed era già ridotto al minimo con pochissimi utenti. Bisogna ripartire individuando degli spazi più idonei con delle aree verdi a disposizioni.
Crediamo inoltre sia importante ripristinare il pulmino di collegamento da Orbetello ed Albinia verso l’Ospedale questo perché è indispensabile preservare l'autonomia e permettere anche a chi e’ solo di poter accedere alle cure senza dipendere da altri. Così come sarà necessario attivare dei punti di prelievo a Fonteblanda e Talamone affinché gli anziani possano fare le proprie analisi senza spostarsi.

La nostra comunità ha poi bisogno di una casa di riposo per assistere chi non e’ piu autosufficiente.La nostra idea è quella di realizzarla dentro l'ex aeronautica di Albinia. Una RSA innovativa dove gli anziani potranno portare con sé i propri amici a 4 zampe, dove potrà svolgersi la Pet Therapy e dove in futuro vorremmo portare anche l'acqua termale dell'Osa.
Un'altra proposta innovativa è quella di creare dei progetti di cohousing  per gli anziani, strutture caratterizzate da spazi comuni a forte integrazione sociale e supporto reciproco. Gli anziani che vivono in compagnia riescono ad aumentare di molti anni la durata della loro autonomia.  

Infine vorremmo realizzare ad Albinia in Piazza delle Regioni uno spazio idoneo per gli anziani, un circolo ricreativo dove stare al caldo in inverno e dove incontrarsi, un "Alzheimer Cafe" dove i giovani leggono per gli anziani in difficoltà per creare un forte senso di appartenenza e integrazione».