Grosseto: «Quello dell’aspirante sindaco Emanuele Perugini non è altro che l’ennesimo "fallo di frustrazione":  sino a pochi mesi fa - afferma Laura Andreucci, candidata al Consiglio comunale per il Movimento 5 stelle di Grosseto - ha millantato l’essere il candidato di Giuseppe Conte, oggi lo attacca dimostrando "scarsa lucidità" politica e totale incoerenza. "Basta farse" dice Perugini. Ed è veramente comico sentire queste parole da chi si è vantato per mesi di essere il candidato del nuovo M5s di Conte.

Perugini è perfettamente consapevole che la sua arrampicata non avrà successo: non riuscirà neppure a superare la soglia minima di voti percentuali necessari per essere eletto consigliere con un movimento che si avvia a ottenere percentuali da prefisso telefonico. Tra l'altro, dimentica che Culicchi non è segretario del Pd, ma si è dimesso proprio a garanzia dell'equilibrio e imparzialità della coalizione. Il Movimento 5 stelle, a differenza dei partiti e partitini che costellano la competizione elettorale, avrà un ruolo di assoluto rilievo nelle scelte e nelle dinamiche del futuro governo cittadino. Questo dà fastidio a molti, a cominciare da chi ha cercato, a lungo e senza successo, un'arrampicata».