sede comune grosseto.JPGGrosseto: È stata approvata oggi in Giunta all'unanimità con 6 voti favorevoli su 6 presenti la delibera che dà il via libera alla concessione del patrocinio e all'affidamento dei servizi per quanto riguarda Festambiente, l'iniziativa sostenuta da Legambiente e organizzata dal Circolo Festambiente.

"Sicuramente sono concorde con quanto detto dalla Lega, - dice il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna. - Ritengo fortemente biasimevole quanto successo rispetto alla costituzione di Legambiente come parte civile ai processi che hanno visto protagonista Matteo Salvini e quindi alla politicizzazione di un'associazione che dovrebbe occuparsi di temi ambientali e non di politica: ho già espresso la mia vicinanza al leader della Lega in passato e stigmatizzo anche in questa sede la strumentalizzazione politica degli eventi da parte dell'associazione".

"Il mio ruolo da sindaco, - prosegue - mi impone però di fare una riflessione che valichi il puro aspetto politico e che tenga effettivamente conto dello storico legame tra Legambiente, il territorio e l'Amministrazione comunale. Il Comune di Grosseto ha infatti all'attivo numerose collaborazioni con l'associazione, soprattutto per quanto riguarda la tutela dell'ambiente, peraltro tutte, in questi anni, sempre condivise unanimamente.

Nel contesto della manifestazione “Festambiente”, tramite il settore ambiente, sono state attivate numerose sinergie relative ad iniziative di sensibilizzazione ambientale per diffondere stili di vita sostenibili per la diffusione dei valori condivisi dall'Amministrazione comunale ovvero: incentivazione al plastic free, l'importanza di una corretta gestione dei rifiuti, all'economia circolare.

Per questo motivo, a partire dai primi progetti sperimentali avviati già nel 2018, sono state svolte lezioni di educazione ambientale per i più piccoli e per gli adulti con particolare attenzione al binomio ambiente e sport e sono stati riservati spazi all'interno del festival in cui l'Amministrazione ha potuto dimostrare a cittadini e turisti il corretto funzionamento delle isole ecologiche, supportando i progetti dell'Amministrazione Comunale.

Il Comune di Grosseto ha inoltre aderito più volte all'iniziativa nazionale di Legambiente “Puliamo il mondo”, con tanti giovani coinvolti nella pulizia delle spiagge del territorio e a varie iniziative sulla salvaguardia dei mari, come ad esempio il percorso partecipato relativo al progetto Common che fissa obiettivi e azioni locali integrate per ridurre i rischi del Marine litter. Più di recente, Legambiente ha espresso la sua soddisfazione per la grande festa estiva organizzata a favore della tutela delle coste grossetane “Estate Clean”.

Non solo ecosostenibilità e attenzione alle risorse del territorio: l'associazione promuove le 5 vele nell'ambito della Guida blu che ogni anno premia i litorali che vantano non solo spiagge e acque pulite, ma anche la qualità complessiva di servizi offerti ai turisti. In questo caso l'ufficio Turismo ha fornito i dati delle nostre coste per l'indagine annuale promosso per la composizione della Guida blu per il mare più bello.

La collaborazione con Legambiente sarà oltretutto fondamentale per comporre il dossier di candidatura di Grosseto a Capitale italiana della Cultura per il 2024: la città baserà la sua documentazione su due cardini principali che sono appunto, le iniziative culturali e l'ambiente. Le risorse naturali e paesaggistiche del territorio giocheranno un ruolo determinante, nonché il punto di forza della nostra candidatura.


Un incarico importante è stato affidato al centro per le fonti rinnovabili di Legambiente per quanto riguarda lo studio e la consulenza per la corretta redazione del PAES - Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, nell'ambito del Patto dei Sindaci, ovvero la principale iniziativa europea che coinvolge le autorità locali e regionali per aumentare l’utilizzo di fonti rinnovabili nei propri territori con il quale i Comuni si sono impegnati a raggiungere l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.


Tirando le somme è evidente come questo rapporto di collaborazione abbia portato innumerevoli benefici e sia stato incisivo non solo per valorizzare le iniziative promosse dall'Amministrazione ma anche per dare un reale e concreto impulso alla diffusione, nei confronti della cittadinanza, di comportamenti virtuosi che possono veramente fare la differenza per il futuro del nostro pianeta", conclude Antonfrancesco Vivarelli Colonna.