Follonica: "Ho presentato una Interpellanza  - dice Massimo Di Giacinto Capogruppo Lista Civica Di Giacinto - sulla ex-colonia marina di via Spiaggia di Levante a Senzuno, di proprietà del comune, che è completamente degradata e a rischio crollo. Faccio alcune domande, a cui attendo risposte: proprietà pubblica ma gestione pubblica o privata? E’ vero che all’interno ci sono dei residenti, e se è vero: quando e chi ha concesso la residenza anagrafica? Nel disgraziato, ma non improbabile, caso di crollo chi è il responsabile dei danni a cose e/o a persone?

Il 5 gennaio ho protocollato l'Interpellanza al Sindaco che, prendendo atto della proprietà comunale dell’ex-colonia marina in via Spiaggia di Levante in Senzuno e dello stato di assoluto degrado in cui versa l’immobile, ho proseguito con qualche considerazione e qualche domanda.  Nei suoi documenti programmatici Benini insiste da anni, sempre e comunque, sul mantenimento della proprietà pubblica dell’ex-colonia marina facendo ossessionatamente riferimento ad improbabili e chimerici finanziamenti europei. Non è in solitudine, ma in buona compagnia delle forze politiche e civiche che lo sostengono. Legittimo, ci mancherebbe altro, ma è bene che si sappia che qualche mese fa le Associazioni, che alla ex-colonia svolgevano da anni le proprie attività, sono state fatte letteralmente sgombrare in fretta e furia dall’immobile perché a rischio crollo.

Paradossalmente Benini e i suoi parlano continuamente del mantenimento della proprietà pubblica della ex-colonia ma non affrontano in modo altrettanto chiaro e preciso l’aspetto della sua successiva gestione: pubblica o privata? Sarebbe giusto e opportuno che Benini lo chiarisse una volta per tutte, senza giri di parole di cui è un vero campione. Inoltre, nella mia interpellanza, chiedo al sindaco se è vero che nell’immobile sono ancora presenti delle persone che hanno addirittura la residenza anagrafica in quel fabbricato e, nel caso, quando e chi gliel’ha concessa. E se ci fosse davvero qualcuno residente che ancora la abita, chi è da ritenersi responsabile in caso di danni a cose e/o persone, nell’eventualità di crollo. Come da regolamento il sindaco risponderà e la questione sarà trattata in consiglio comunale".