ottaviani rossi.JPGFabrizio Rossi, Agostino Ottaviani: “Vicesindaco Pecorini non si smentisce. Quando uno non è d’accordo con lui, per avere ragione passa alle offese politiche e ideologiche”.

Firenze: “Quello che abbiamo assistito oggi, durante i lavori del Consiglio comunale di Follonica, con il Vice Sindaco di Follonica Andrea Pecorini che ha offeso gratuitamente il nostro consigliere Danilo Baietti, sono frasi che mai ci saremmo aspettati di sentire durante un’assise comunale”, a parlare sono il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi e il presidente del locale circolo di FDI, Agostino Ottaviani, che stigmatizzano l’accaduto.

BAIETTI.jpeg“Il dibattito politico, - commentano Rossi e Ottaviani – spesso può risultare anche aspro e duro tra le controparti in consiglio comunale, ma arrivare alle offese ideologiche, perché un’esponente della minoranza critica in modo corretto e circostanziato quello che lo stesso ritiene da migliorare per il bene della città, questo non è ammissibile e viola ogni legge di buon senso e vivere civile”.

“Se a Pecorini, - proseguono i due esponenti politici del partito della Meloni – ha dato fastidio la posizione del consigliere di Fratelli d’Italia Danilo Baietti, in merito alla farmacia comunale, poteva esternare in altro modo il suo disappunto, invece di offendere non solo il nostro consigliere comunale, ma tutto il nostro partito. Infatti, affermare che Benito Mussolini, e la sua politica, siano il faro che segue Fratelli d'Italia è profondamente falso e offensivo, e mira a creare solo un clima di odio verso l'avversario politico, che per verrebbe identificato come fascista”.

“Ci rendiamo perfettamente conto che forse il vicesindaco Pecorini sia frustrato per non aver ottenuto in questa legislatura, quello che era nei suoi progetti. I rumors di corridoio, e i bookmakers che lo davano tra i papabili candidati a sindaco nel post Benini, adesso invece scommettono su Ricciuti e forse questo avrà sicuramente offuscato la mente dell'attuale vicesindaco, che pian, piano si vede al vicino al suo declino politico. Vicesindaco che dalla tornata elettorale dello scorso settembre si vede così ridimensionato anche nelle deleghe, in quanto gli è stata sottratta quella alla Polizia Municipale”. Pecorini, impari a contestare nel merito gli avversari politici, senza dare patenti di fascismo o quant’altro a vanvera. Sicuramente, così facendo, così potrebbe almeno risollevarne la sua dignità politica, e forse anche il proprio destino politico”, concludono ironicamente Fabrizio Rossi e Agostino Ottaviani.