Marras: 'Ultimo atto di un percorso condiviso a tutela del territorio'

Firenze: “Se dovessi spiegare nella maniera più semplice possibile il senso di questa legge, lo farei così: qui, nelle zone individuate, non si può realizzare una centrale geotermica perché l'avete scelto voi, che in questo luogo abitate e vivete, nel rispetto della vocazione del territorio e noi, come Regione, lo certifichiamo.

È, ovviamente la semplificazione estrema di un percorso lungo e articolato che abbiamo portato avanti in questi anni, ma rende bene l’idea della condivisione che è stata fatta passo dopo passo con i sindaci e con le comunità – spiega Leonardo Marras, capogruppo PD Regione Toscana, commentando l’approvazione della Proposta di legge sulle cosiddette aree non idonee alla geotermia –.

L’obiettivo iniziale era quello di dotare la Toscana di una normativa per regolare lo sfruttamento dell’energia geotermica e passando dalla legge che abbiamo approvato l’anno scorso, siamo arrivati alla modifica del Piano ambientale e energetico con l’inserimento, appunto, delle aree non idonee individuate dai Comuni sulle linee guida della Regione. Ci siamo mossi sempre nell’ottica dello sviluppo sostenibile e sociale, della costruzione di un equilibrio tra la vocazione ambientale, paesaggistica, culturale del territorio e l’utilizzo della risorsa geotermica. Sono soddisfatto del risultato raggiunto, oggi possiamo dire davvero di avere in Toscana una legislazione completa e attuale in materia che tiene insieme, non mi stanco di dirlo, più lavoro, più ambiente, più sviluppo”.