Stampa

provincia grosseto.jpgL'opposizione: "Quando sa di aver torto preferisce fuggire".

Grosseto: Si è svolto oggi il Consiglio Provinciale di Grosseto tra le polemiche per la mancata discussione di una interrogazione e di una mozione presentate nei mesi scorsi dal gruppo consiliare di minoranza Democratici Insieme.

Un ennesimo rinvio che non è piaciuto ai consiglieri di minoranza che per bocca del capogruppo Marcello Giuntini spiegano: “Nel febbraio scorso abbiamo presentato un’interrogazione a risposta orale sul tema delle assunzioni in provincia e a fine aprile, in piena era COVID, una mozione per venire incontro alle aziende agricole esonerandole dal pagamento dei passi carrabili: ad oggi non ci è stato consentito di discuterle in Consiglio: quando sa di essere dalla parte del torto Vivarelli Colonna rifugge il confronto, non c’è altra spiegazione a questo comportamento”.

L’interrogazione prevedeva una risposta in Consiglio Provinciale ma invece di rispondere in aula la maggioranza, in modo del tutto arbitrario ha risposto in maniera scritta e non ne ha mai dato conto nelle comunicazioni ufficiali del Presidente anche se previsto esplicitamente dal regolamento. “In questo caso – aggiungono ancora i consiglieri – è previsto anche che l'interrogazione si trasformi in mozione ma da allora non abbiamo mai avuto nessuna risposta.

Ma ancora più grave è l’aver ignorato la nostra mozione in cui si chiedeva la sospensione del pagamento del canone Cosap per il 2018 e 2019 per i passi carrabili agrari e l'esenzione di questo canone dal bilancio 2020/21. Anche questo atto che avrebbe rappresentato un gesto di attenzione alle aziende agricole provate dall’emergenza COVID – sottolinea Giuntini – doveva essere votato dal Consiglio Provinciale ma non è mai stato messo all'ordine del giorno. Su tutti questi silenzi – continua il consigliere - abbiamo posto una questione pregiudiziale stamani in Consiglio Provinciale a cui come al solito Vivarelli Colonna non ha risposto. A questo punto la misura è colma, l'opposizione deve essere rispettata. Scriveremo al Prefetto di Grosseto Fabio Marsili chiedendo di censurare il comportamento del presidente della Provincia e di far rispettare i regolamenti portando quindi questi atti in discussione al Consiglio Provinciale.

E' normale – concludono i rappresentanti del gruppo Democratici Insieme – che quando si ha torto si preferisca tacere o far finta di niente, ma per un amministratore che ha fatto del presenzialismo la sua cifra come Vivarelli Colonna, tutto questo vale molto di più di una assunzione di responsabilità. Ricordo bene – puntualizza il capogruppo Giuntini – quando in veste di Sindaco chiedeva a Enrico Rossi sgravi sulla nettezza urbana: ora che, in qualità di presidente della Provincia, toccherebbe a lui impegnarsi per venire incontro alle aziende del territorio si gira da un’altra parte”.

Categoria: POLITICA
Visite: 805

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza . I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono gia' state impostate. Per saperne di pi sui cookie che utilizziamo, vedere le Informazioni sui Cookie.

  Accetto i cookie da questo sito.
EU Cookie Directive Module Information