Grosseto: "Peccato che vede male - si legge nella nota del PCI Grosseto -, molto male e parla a vanvera.

Il PCI aveva denunciato, tra le varie incurie della Frazione Istia, che c’era un lungo tratto di strada - Via del Colle - lasciato COMPLETAMENTE privo di illuminazione da un’intera settimana e che ciò aveva favorito l’atto vandalico della notte tra il 25 e il 26 giugno.

Non volendo essere da meno dell’assessore Turbanti, che già aveva messo in dubbio la cosa, che fa il prode Guidoni? Parte lancia in resta e, andato a vedere un paio di giorni dopo, dichiara alla stampa che non era vero niente, perché solo tre lampioni erano spenti e quindi la Via non era mai stata al buio.

Come sarà giunto a tale tranciante conclusione il nostro eroe? Avrà chiesto a chi cura la distribuzione dell’energia elettrica, o a qualcuno dei residenti nella Via?

No, troppa fatica e spreco del suo prezioso tempo... e poi si sa, i comunisti, oltre che brutti, sporchi e cattivi, sono bugiardi, quindi vedere i lampioni accesi giorni DOPO la denuncia gli è bastato per giungere all’arguta conclusione...che lo erano anche prima!

Non ha avuto il dubbio che fossero stati ripristinati, dopo una settimana di buio totale, proprio dal giorno seguente all’atto vandalico.  Non ha fatto alcun controllo, tanto lui è chiaroveggente all’indietro! E pensare che Guidoni è persino residente a Istia... che accuratezza di indagine! Che conclusioni documentate!

E allora resta un solo dubbio: si tratterà di pressappochismo o di scarsa razionalità?
Ai Grossetani l’ardua sentenza".