fdi raspanti rossi.jpgPaolo Raspanti, Salvatore Aurigemma: “La piana di Scalino non ha bisogno di nuovo impianto di incenerimento dei rifiuti”.

Scarlino: Nella mattinata di sabato 15 febbraio, si è tenuta a Grosseto una riunione programmatica su agricoltura,  ambiente e ciclo dei rifiuti, organizzata dal coordinamento provinciale Fratelli d’Italia Grosseto in vista della prossima tornata elettorale per le regionali di maggio.

Erano presenti tra i tanti amministratori locali, oltre che il coordinatore provinciale Fabrizio Rossi e il senatore Patrizio La Pietra, anche il consigliere comunale di FDI di Scarlino, Paolo Raspanti. Tante sono state le sfaccettature su questi importanti temi, portate in discussione durante il dibattito dai vari interlocutori che sono intervenuti.

“Sulla situazione delle bonifiche della piana di Scarlino, - dicono il consigliere comunale FDI Scarlino, Paolo Raspanti e il coordinatore FDI Scarlino, Salvatore Aurigemma - la richiesta effettuata da parte di Scarlino Energia per la costruzione di un nuovo impianto d’incenerimento dei rifiuti è davvero fuori luogo per diversi motivi”.

“Da una parte, - prosegue il consigliere comunale di Fratelli d’Italia- l’ATO Sud Toscana è già autosufficiente nella gestione dei rifiuti, quindi non si ravvede il bisogno di una struttura così impattante per la gestione degli scarti provenienti anche da altri territori”.

“Costruire un nuovo inceneritore, - spiega Raspanti – significherebbe minare ancor di più la salute dei cittadini. Infatti, le varie relazioni epidemiologiche effettuate denunciano livelli di tumore superiori a quelli che si registrano rispetto alla media nazionale, dando sicuramente un quadro molto preoccupante sotto quest’ultimo aspetto”.

“Sarebbe opportuno, - afferma Aurigemma – proprio in vista dell’imminente tornata elettorale di maggio per il rinnovo del governatore regionale, che tutte le forze politiche si pronunciassero in modo chiaro, venendo così allo scoperto, su un tema così importante e vitale, per un territorio che punta con convinzione, all’ambiente e allo sviluppo del turismo”.

“Fratelli d’Italia Scarlino, - concludono Paolo Raspanti e Salvatore Aurigemma -  è compatta nel diniego, a qualsiasi impianto d’incenerimento che sia costruito su un territorio, come quello della piana scarlinese, già compromesso da tempo. Prima di tutto viene la salute dei cittadini”.