Sandro Marrini.jpgFollonica: “E’ una vittoria della democrazia e un giusto riconoscimento per tutti quei cittadini che si sono recati alle urne per le amministrative con la volontà di far contare il proprio voto”.

Sandro Marrini, coordinatore provinciale di Forza Italia, commenta con soddisfazione il riconteggio delle schede delle elezioni di Follonica da parte della Commissione prefettizia, che ha assegnato due voti a Massimo Di Giacinto. Una decisione che rende sempre più probabile il ballottaggio nella Città del Golfo.

“Non avevamo dubbi che qualcosa fosse andato storto al momento dello scrutinio delle amministrative – sottolinea Marrini -, tanto che nei giorni successivi come Forza Italia, insieme agli altri partiti della coalizione di centrodestra, abbiamo analizzato la situazione per capire se ci fossero gli estremi per presentare ricorso. Adesso, il riconteggio delle schede ci dà ragione e concretizza le nostre perplessità. Piano, però, con i facili entusiasmi: aspettiamo la sentenza definitiva del Tar che, comunque, molto probabilmente stabilirà che le amministrative dovranno decidersi al ballottaggio”.

“La nostra è stata soprattutto una battaglia di civiltà e di democrazia, oltre che politica – spiega il coordinatore provinciale di Forza Italia -. E’ doveroso che i follonichesi che hanno espresso la loro facoltà di voto abbiamo il diritto di un responso chiaro e trasparente, che non lasci adito a dubbi o a un benchè minimo dubbio. In ogni caso, ora si apre una nuova fase, in cui il nostro partito pianificherà ogni minimo dettaglio per non farsi trovare impreparato al ballottaggio per sostenere Massimo Di Giacinto.

Entrambi i candidati ripartiranno da zero e il gap accumulato nei confronti di Benini al termine delle amministrative non è detto che non possa essere annullato. Magari, tale situazione sarà uno stimolo per il sindaco per mettere in moto quella macchina amministrativa che da giugno ad ora ha compiuto poche azioni concrete per il bene dei cittadini”.

“Infine – termina Marrini –, desidero ringraziare gli avvocati Davide Lera e Alessandro Buoni, che hanno seguito passo passo ogni fase del ricorso. Se Follonica avrà la possibilità di eleggere il suo sindaco nel pieno della democrazia attraverso il ballottaggio, è anche merito loro”.