Sandro Marrini - Elisabetta Ripani.jpegGrosseto: “Leggiamo sulla stampa odierna la rivelazione del contenuto del vertice di maggioranza del centrodestra grossetano, a cui eravamo entrambi presenti ed abbiamo preso parola, dal quale sarebbe scaturito un messaggio chiaro e unanime dei partiti di governo del capoluogo maremmano: “il sindaco si candidi alla presidenza della regione, ma in caso di sconfitta resti a fare il primo cittadino”.

Probabilmente chi ha dato il via alla fuga di notizie (errate) si trovava in un’altra stanza oppure aveva la testa tra le nuvole. Ribadiamo quindi a mezzo stampa i ragionamenti che abbiamo portato all’attenzione del sindaco e degli alleati.

Primo, le candidature per le regionali rappresentano un capitolo da affrontare con maggiore serietà e prudenza.

Secondo, sul piatto ci sono questioni delicate e importanti da bilanciare: da un lato la scelta del candidato migliore per vincere e rappresentare i cittadini toscani, dall’altro, non meno importante, l’interesse della città di Grosseto che resterebbe orfana del suo sindaco ancor prima di terminare il primo mandato.

Nessuna decisione è stata pertanto presa durante il vertice. Senza calcolare che la partita delle regionali si giocherà oltre i confini delle mura del comune di Grosseto, sui tavoli regionali e nazionali, dipendendo da molteplici variabili in gioco che i partiti politici affronteranno con estrema responsabilità per addivenire alla scelta migliore.

Ogni considerazione è quindi al momento prematura e dà solo adito a chiacchiericci che non rispecchiano i ragionamenti proferiti dai partiti, almeno non da tutti”, così termina la nota di Elisabetta Ripani, deputata Forza Italia e Sandro Marrini, coordinatore provinciale Forza Italia Grosseto.