enrico calossi.jpgFollonica: “Infatti, - dice in una nota Enrico Calossi - in merito alla variante recentemente approvata per la viabilità nella "zona Pam", nel comunicato di lunedì 5 la destra accusa la giunta Benini di "sacrificare altrettante istanze non meno meritevoli di essere prese in considerazione". E pertanto sembra far pensare che la posizione dei leganordisti sia quella di costruire ancora di più e di invocare nuove varianti cementificatrici sul territorio”. 

“Successivamente, però, - continua la nota - mercoledì 7 agosto la stessa destra, dando credito a polemichette spicciole sui social, vede "rosso" e attacca Follonica a Sinistra a testa bassa. Il motivo? Una variante del 2013, che Follonica a Sinistra non ha votato né nel 2013 né oggi, e che nella prossima fase contribuirà a migliorare, riducendo il carico di cemento. Capiamo bene che Follonica a Sinistra sia il peggior incubo delle destre e però adesso le destre non dovrebbero perdere lucidità. Infatti, come tutti i cittadini follonichesi, avranno il diritto di proporre osservazioni alla variante adottata nel consiglio comunale martedì 30 luglio. 

Follonica a Sinistra proporrà osservazioni per ridurre l'impatto di cemento e per destinare le metrature il più possibile ad uso sociale e a case popolari. Inoltre l'occasione consentirà di ottenere in perequazione opere pubbliche con forte interesse per la comunità (un tratto della famosa tangenziale Aurelia-Via del Cassarello? il tanto auspicato sovrappasso sulla ferrovia?). 

La destra leganordista cosa farà? Al momento, al di là delle polemichette da social, nessuno lo ha capito. Un'ultima precisazione. Mimmo Fiorani da circa un mese e mezzo ha sentito il bisogno di lasciare sia Rifondazione Comunista sia Follonica a Sinistra. Ovviamente, come libero cittadino in libera democrazia può scrivere il suo pensiero, che però rimane a titolo personale e non può rappresentare né quello di Follonica a Sinistra né quello di Rifondazione Comunista”, così termina la nota.