Follonica: "Ma quanta fretta “tutta insieme” - scrivono i consiglieri comuniali di opposizione Daniele Pizzichi e Roberto Azzi Lega, Sandro Marrini Forza Italia, Danilo Baietti Fratelli d'Italia, Charlie Lynn lista civica, Massimo di Giacinto lista civica - Nell'ultimo consiglio comunale il Pd ha approvato l’ennesima Variante, la numero 9, al vecchio regolamento urbanistico scaduto ormai nel Luglio 2016.

Centoventi (120) nuovi appartamenti e quasi 9.000 metri quadri destinati ad uffici nella zona laterale al Supermecato Pam adottati dal centro sinistra approvando una previsione vecchia di oltre 5 anni rimasta, stranamente, bloccata per tantissimo tempo. Una tempistica che desta meraviglia a chi ha un minimo di competenza nelle dinamiche urbanistiche cittadine. La chiamano variante semplificata ma in realtà si tratta di un provvedimento di enorme portata che inciderà non poco nello sviluppo e nella pianificazione del nuovo piano operativo soprattutto nel suo sviluppo edilizio.

La viariante 9 si sovrappone alla n.8 adottata sul finale della scorsa legislatura della quale non sono state discusse ancora le osservazioni. Più che osservazioni si tratta di giudizi negativi da parte di Regione e Sovraintenza che, a vario titolo, evidenziano come non sia questo il modo di procedere nell’urbanistica considerata, giustamente,  il principale strumento di pianificazione e sviluppo di lungo corso della città e non una mera sommatoria algebrica di interessi edificatori (per quanto legittimi). A suon di varianti, invece, si svuota e si sacrifica qualsiasi possibilità di crescita armoniosa della città preferendo, così, accontentare senza un non ben precisato criterio, quando l’uno e quando l’altro interesse ed alla stessa maniera sacrificare altrettante istanze non meno meritevoli di essere prese in considerazione.

In questo caso la giustificazione (perché un qualche pretesto va sempre trovato) consistente in una strada in perequazione che riaprirebbe la via verso il tanto desiderato cavalcavia che dovrebbe superare la ferrovia. Strano che Benini abbia riscoperto questo desiderio appena rieletto dopo che ha tenuto chiuso in un cassetto questo provvedimento per 5 anni".