IMG-20190418-WA0007.jpgCapalbio: “Chi seguirà Valerio Lanzillo sceglierà il cambiamento, chi non lo farà preferirà proseguire con la continuità degli ultimi anni, indipendentemente dalla lista che deciderà di votare”.

Così il candidato sindaco de “La nostra Capalbio” Valerio Lanzillo lancia un appello al voto in vista della serata conclusiva della sua campagna elettorale fissata per domani (oggi) a partire dalle 18 in piazza Aldo Moro a Capalbio Scalo. “Sarà un evento che ricalcherà molto la nostra campagna elettorale – afferma Lanzillo- sarà una festa per i cittadini, i bambini e le famiglie. E lo abbiamo voluto con forza, perché i bambini e le famiglie sono il nostto futuro e quello dei nostri cittadini”.

Lanzillo va avanti guardando agli avversari. “Ho cercato di non farmi trascinare nelle polemiche e di fare la mia campagna di proposta con la gente e per la gente – afferma il medico- Potrei fare un lungo elenco di quella che, per me, è stata una cattiva amministrazione. Mi concentrerò, però, su quelli che sono i miei sfidanti che rappresentano entrambi la continuità degli ultimi anni di amministrazioni, quelli che hanno condotto Capalbio nell'immobilismo.

Da un lato c'è Donati, già assessore e consigliere comunale e segretario locale del Pd, una persona che non vive qui da tempo e che, se dovesse vincere, garantirebbe in un'altra forma la continuità di potere all'attuale sindaco Bellumori. Dall'altra c'è Bianciardi che è dentro l'amministrazione dal 1992, con vari ruoli di maggioranza e che nell'ultimo quinquennio di opposizione, ha dimostrato di essere una faccia diversa, per ragioni varie, della stessa medaglia. Tutti candidati che appartengono adesso, o lo hanno fatto nel passato, al Pd. Noi invece siamo il nuovo, quello che la gente ci chiede, il cambiamento”. Lanzillo accende i riflettori sulla sua squadra.

“Una squadra affiatata e forte – afferma- con la quasi totalità di persone nuove all'amministrazione a partire da me che mi piace definirmi un 'primus inter pares', un primo tra i pari. Noi non saremo l'amministrazione del selfie e degli spot, ma della concretezza. Saremo l'amministrazione che restituirà Capalbio ai capalbiesi, che guarderà ai cittadini ed anche ai più deboli. Un'amministrazione che cercherà le risorse per dare opportunità ai giovani ed alle famiglie e che garantirà agli anziani un futuro con la creazione di una struttura a loro dedicata.

Guarderemo anche alla sanità chiedendo di avere la voce in capitolo con la Asl per i servizi sul territorio ed un ospedale di Orbetello veramente funzionale. Guarderemo alla scuola e creeremo nuove possibilità per le nostre attività produttive. Punteremo sul decoro e sulla sicurezza, compresa quella stradale e faremo dell'agricoltura e del turismo i volani della nostra economia”. L'appello finale di Lanzillo sposa la sua campagna tra la gente.

“Cambiare si può – afferma il candidato- chi ci ha conosciuto sa che non siamo fatti di sorrisi e fotografie, ma di concretezza. Lo abbiamo dimostrato nella vita e adesso mettendoci in gioco. Chi ci vota lo farà perché siamo così, quelle persone che incontra oggi , che resteranno tali anche alla guida di questo comune e che lo restituiranno ai capalbiesi”.