Francesco Limatola.jpgRoccastrada: “Chi ha un progetto imprenditoriale e vuole investire a Roccastrada troverà prima di tutto chiarezza rispetto a quello che le leggi e i regolamenti consentono, richiedono o vietano  -  afferma Francesco Limatola – e troverà iter burocratici più semplici e veloci che consentono di non perdere tempo.

La nostra azione a supporto dello sviluppo passa attraverso i nuovi strumenti urbanistici approvati, all’insegna della semplificazione burocratica e amministrativa, dell’assenza di vincoli comunali e del forte recupero del patrimonio edilizio esistente. Consentiamo ampliamenti di 40 metri quadrati o del 30% del volume esistente in tutti gli edifici del territorio comunale, diamo la possibilità di realizzare annessi agricoli e piscine sul territorio rurale e abbiamo semplificato l’iter per il cambio di destinazione d’uso verso il turistico ricettivo. Prevediamo anche la possibilità per le strutture ricettive di ampliamenti per la promozione dei prodotti locali, il benessere, lo sport e il tempo libero.Nella nostra idea di sviluppo, infatti, uno dei cardini è rappresentato dall’ampliamento dell’offerta turistica per raggiungere l’obiettivo che ci siamo dati nei prossimi cinque anni: raddoppiare le presenze turistiche”. 

 “Abbiamo messo le mani sulla tassazione per favorire l’iniziativa imprenditoriale – prosegue Limatola -  è stata ridotta l’ici sui capannoni e azzerata la Tari per due anni per le nuove aperture. Nel nostro programma per i prossimi anni,  abbiamo inserito ulteriori incentivi per le nuove attività che decidono di aprire nei centri storici. Inoltre metteremo a disposizione degli spazi condivisi provvisti di linea telefonica e internet per start-up di imprese e professionisti under 40, che non hanno la possibilità nella prima fase del loro progetto di comprare o affittare un ufficio. A sostenere lo sviluppo sarà un’altra importante rivoluzione: la banda larga. Con l’infrastruttura telematica realizzata con i finanziamenti regionali e del ministero, chiunque sul territorio potrà usufruire di internet ultraveloce. Per superare il deficit delle infrastrutture viarie e per il rafforzamento dei presidi produttivi, porteremo avanti la battaglia, al fianco di Camera di Commercio, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali, lanciata lo scorso aprile nell’ambito dell’iniziativa Sì, Grosseto va avanti”.

“L’altro aspetto importante è la semplificazione del regolamento per l’accesso al Madonnino. La nostra volontà è quella di valorizzare l’area industriale affinché assuma un ruolo centrale nel Distretto rurale della Toscana Meridionale. Per questo garantiremo agevolazioni e semplificazioni per gli insediamenti esistenti e per quelli futuri. Ultimo punto a cui tengo molto, riguarda le opere pubbliche: negli appalti cercheremo di predisporre i bandi in modo da garantire il lavoro alle imprese del territorio, fermo restando il rispetto del codice nazionale degli appalti”.