Comune_di_Seggiano.jpgSeggiano: "Abbiamo avuto il piacere di mostrare e consegnare una serie di prodotti di eccellenza come vino-olio-castagna-formaggio e miele all’Onorevole Mario Lolini, Vice Presidente della Commisione Agrcoltura alla Camera dei Deputati, in occasione del nostro incontro di Domenica 5 maggio presso la Pescina".

"Ha così potuto apprezzare le loro uniche caratteristiche. E’ stata poi l’occasione per parlare delle criticità presenti nel settore.

Dal confronto è emerso come sicuramente vi sia la necessità di continuare e migliorare la sponsorizzazione-attraverso una profonda conoscenza e preparazione tecnica- il nostro “oro giallo” l’olio di Olivastra Seggianese DOP. “E’ necessario creare una cabina di regia che si occupi della promozione di tutte le eccellenze di Seggiano ciò su tutto il suolo nazionale ed internazionale attraverso manifestazioni organizzate ad hoc da Enti Istituzionali o da associazioni di categoria come Coldiretti,” Afferma Mario Lolini che dopo essere stato a Seggiano ha subito contattato il Ministro dell’Agricoltura Gianmarco Centinaio".

“Gli ho espresso tutta la preoccupazione per la salute del castagno dell’Amiata e del suo frutto relativamente alla minaccia rappresentata dal Cinipide Calligeno e condiviso come vi sia l’esigenza urgente di continuare la lotta biologica attraverso il Turymus Sinensis naturale antagonista del Cinipide.” Conclude Lolini

Con Lolini poi ci siamo chiesti” conclude Alviani “Come sia possibile che il paese di Seggiano NON faccia parte del Distretto Rurale organo istituito con decreto dirigenziale dalla Regione Toscana il 15 01 2018 con capofila la CCIAA della Maremma e del Tirreno con il compito di coordinare i territori e coinvolgere le imprese attivando investimenti che siano in grado di incidere nella crescita dell’intera filiera, migliorando il sistema in termini di innovazione e dotazioni infrastrutturali per la trasformazione agroindustriale. Ne fanno invece parte i paesi di Castel del Piano, Arcidosso e Santa Fiora.

Abbiamo converso sulla necessità di creare attrattive utili a captare il turismo esperienziale ciò in relazione anche all’accordo commerciale siglato il 20 03 19 da Toscana Promozione Turistica con il colosso mondiale Cinese di Intermediazione turistica CTRIP.”