Follonica.jpgFollonica: “Nel solco del lavoro cominciato in questi anni riteniamo essenziale nel nuovo strumento urbanistico individuare ulteriori incentivi per favorire l'iniziativa provata e la rigenerazione urbana anche degli spazi privati. Per fare questo, oltre a confermare gli incentivi sull'edilizia sostenibile attraverso sgravi sugli oneri, dopo la scelta di abbassare la metratura minima per unità immobiliare, c'è la necessità di fare di più.

Per centrare questo l'obiettivo deve essere favorita l'iniziativa privata, favorendo i piani di recupero diffusi sia di porzioni di città, che di singoli edifici, dando incentivi volumetrici per favorire questo meccanismo.

Infatti la nostra politica regionale di consumo di suolo zero, si può sposare in modo proficuo con un processo di rigenerazione e densificazione. Dare strumenti alle imprese per intervenire sull'enorme patrimonio edilizio della città, diffusamente dequalificato, può attivare economie positive per i professionisti, le aziende artigiane, il comparto edilizio e migliorare parallelamente la qualità dell'edilizia. Pensiamo che favorire i progetti di demolizione e ricostruzione attraverso la leva privata possa essere un ulteriore tassello per rigenerare la città, abbinando incentivi veri per attivarne gli investimenti.

Un altro elemento di innovazione per favorire l'iniziativa privata riguarda le forme partenariali pubblico private, per attivare una stagione di ascolto delle istanze imprenditoriali e la definizione di criteri e procedure per l'implementazione di azioni di valorizzazione congiunte. Infine, sui nuovi interventi laddove previsti, si dovrà rivedere quantità, dimensione minima degli alloggi e dei servizi ad essa legata, perché il mercato dell'edilizia è profondamente cambiato in questi anni e dobbiamo con le politiche e comunali accompagnare questo cambiamento”, così termina la nota della lista Pd Follonica.