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In Italia la resa economica ha dell’incognito.

Grosseto: "La spesa pubblica cala in Europa ma sale in Italia al 45,5% del Pil.
L’unico strumento - dice Gaia De Gregori per Fratelli d’Italia - che il Governo ha per rimettere in careggiata i conti pubblici è l’aumento dell’IVA. Al netto dell’aumento dell’imposta il deficit italiano conterà il 3,5% del PIL.

Il Governo ha basato la sua politica economica sull’assistenzialismo, è matematico che nel 2020 ci venga richiesto di aumentare l’imposta sul valore aggiunto, in modo da contenere la spesa in deficit.
Senza sviluppo ed investimenti l’Italia sarà costretta a soccombere e cosa ben più grave non potrà essere messa in condizione di competere anche a causa di una burocrazia che necessita di circa 240 giornate di lavoro per essere evasa -con tasse sempre più elevate!
Dalle imprese ai dipendenti, dagli imprenditori agli artigiani, dai pensionati agli studenti OGGI i più hanno la  consapevolezza che il Governo giallo-verde ha rappresentato un’occasione persa per l’Italia e gli italiani.
La matematica non è opinione e i conti parlano una sola lingua: L’INDICE E’ NEGATIVO.
La politica sull’immigrazione ha della demagogia se non verrà attuato il blocco navale, in quanto la chiusura dei porti non fermerà l’immigrazione che verrà ridistribuita su scala europea.
La difesa che per noi  è sempre legittima continuerà a basarsi sempre e comunque sulla discrezionalità del Giudice.
A conti fatti o l’Europa va a DESTRA o l’Europa non si fa".

Categoria: POLITICA
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