LOGO Lega Salvini.jpgTiziano Rombai: “Decreto sicurezza: RC è faziosa, gli italiani non ci si riconosco più”

 Castiglione della Pescaia: “Ci chiediamo se, - dice Rombai  - a parte la comprensibile faziosità di chi rappresenta Rifondazione Comunista, gli elettori di quel partito abbiano realmente compreso la portata del Decreto Sicurezza in termini di tutela della società civile.

Nei quaranta articoli che lo compongono si prendono provvedimenti rispetto all’occupazione abusiva, vengono stanziati fondi per avere maggiore presenza e dotare di più mezzi la Polizia di Stato ed i Vigili del Fuoco, si attua in modo più specifico la lotta al terrorismo e si aumenta il controllo verso le infiltrazioni della mafia negli appalti pubblici, oltre a regolamentare la confisca dei beni da essa detenuti; per quanto riguarda coloro che stanno più a cuore a Rifondazione, cioè non gli italiani ma i migranti, il Decreto Sicurezza stabilisce che chi si macchia di reati quali la violenza sessuale, il furto, lo spaccio e le lesioni aggravate a pubblico ufficiale non avrà più diritto all’asilo politico e verrà espulso dal Paese dopo aver avuto una condanna in primo grado. Inoltre, se una persona viene ritenuta un possibile pericolo per lo Stato, potrebbe scattare la revoca della cittadinanza in caso di condanna in via definitiva per reati legati al terrorismo, anche se sposato o sposata con un italiano/a.

I Comuni, attraverso gli Sprar, potranno accogliere chi ha già ricevuto la protezione internazionale ed i minori non accompagnati, cioè chi ha veramente bisogno di avere asilo ed essere tutelato. Attraverso questi provvedimenti tutti gli italiani, anche quelli che votano Rifondazione Comunista, avranno maggiori tutele sia sul piano della società civile, sia su quello della sicurezza personale.

Ci rifiutiamo di pensare che ci siano dei cittadini che considerino giusto trattenere in Italia violentatori, terroristi o spacciatori per il semplice fatto che hanno fatto domanda per ottenere l’asilo politico, oppure che non reputino opportuno aumentare i controlli sul terrorismo e le infiltrazioni mafiose, sostenendo la Polizia con maggiori fondi per renderla più operativa.

Quindi invitiamo i rappresentanti di Rifondazione Comunista a scendere con i piedi per terra ed a rendersi conto dell’inopportunità delle loro illazioni – conclude Rombai – patetiche retoriche buoniste a cui, evidentemente, sempre meno italiani abboccano.”