follonica-palazzo-comune-2.JPGPizzichi (Lega), Cecchini e Gianfaldoni (M5S): “Era indispensabile procedere a selezione a tempo determinato per copertura dirigenza 3° Settore”.

Follonica: “Il decreto sindacale n.19 del 27/12/2018, - dicono Pizzichi, Cecchini e Gianfaldoni - con il quale il Sindaco Andrea Benini decreta di affidare l’incarico di Dirigente Responsabile del Settore n. 3 -Pianificazione- della struttura comunale, all’ing. Luigi Madeo, dirigente a tempo indeterminato dell’ente, con decorrenza 1 gennaio 2019 e fino a diverso provvedimento in esito alle valutazioni sulla copertura del posto, e in ogni caso non oltre la scadenza del presente mandato amministrativo.

La DG n.12 del 22/01/2019 con la quale si approva uno schema di convenzione con il Comune di Poggibonsi per l’utilizzazione temporanea di personale e nello specifico dell’arch. Vito Di Sabato dirigente del 3° Settore Comune di Follonica ricoperto fino al 31/12/2018. Tale convenzione come specificato nella medesima delibera risulta necessaria al fine di portare a termine l’attività istruttoria della Variante n.8 al RU con contestuale variante al Piano Strutturale e tutti gli atti relativi all’avvio del procedimento del Piano Operativo Comunale”.

“Considerato, - continuano gli esponenti della minoranza - che per lo stesso 3° Settore e per lo stesso periodo, fino a nuovo mandato, il Comune di Follonica ha pubblicato un avviso per il conferimento di un incarico a tempo determinato nel profilo professionale di dirigente tecnico, gli stessi chiedono, se era indispensabile procedere ad una selezione a tempo determinato per circa tre mesi per la copertura della dirigenza del 3° Settore quando lo stesso è ricoperto ad interim, dal dirigente Ing. Luigi Madeo e per la terminazione di alcune attività precedentemente avviate dal dirigente Arch. Vito Di Sabato”.

“Se tale modalità risponde ai criteri di economicità dell’azione amministrativa visto che sia la convenzione con il Comune di Poggibonsi sia il contratto a tempo determinato per tre mesi da dirigente comportano una maggiore spesa del personale e quindi un ulteriore costo a carico dei cittadini quando era già stata disposta il conferimento dell’incarico ad altro dirigente di ruolo. Se l’esigua durata dell’incarico è conforme alla legislazione degli Enti Locali e da consolidata giurisprudenza che prevedono quale durata minima il termine di tre anni.

Quali sono gli obbiettivi attribuiti al dirigente a tempo determinato da raggiungere entro tre mesi, durata ipotetica del contratto”, così termina l’interrogazione dei consiglieri Gabriele Cecchini e Tiziano Gianfaldoni, Movimento 5 Stelle e Daniele Pizzichi, Lega.