inceneritore di scarlino3.jpgGiacomo Giannarelli, M5S: “Occorre puntare sulla raccolta porta a porta, riattivare l’impianto non serve a nessuno”.

Scarlino: “Siamo ancora a discutere la riattivazione di un impianto, quello dell’inceneritore di Scarlino, che non serve a nessuno.

Ci sono profili di fragilità, tanto è vero che siamo riusciti a chiedere e ottenere l’audizione, in quarta commissione Ambiente, dei tecnici del Cnr, specialisti che hanno espresso più di una perplessità sul funzionamento dei camini di questo inceneritore. Impianto che rischia, a sentire gli esperti, di avere dei risvolti negativi sulla salute delle persone.


In Toscana c’è un problema impiantistico, ma questo non deve significare rivolgersi a incenerimento e discariche. Dobbiamo invece puntare su di un sistema di raccolta porta a porta puntuale ed efficiente, progetti per la riduzione dei rifiuti e investimenti su impianti innovativi che creano posti di lavoro e non bruciano i rifiuti, ma recuperano e riciclano le materie”. Questo è quanto dichiarato da Giacomo Giannarelli, consigliere del Movimento 5 Stelle.