logo fratelli d'italia meloni.jpgFollonica: “Come Fratelli d'Italia speriamo che quanto detto oggi dall'Assessore Baldi sia solo causa di un colpo di sole. Sarebbe alquanto preoccupante infatti se tali esternazioni siano state fatte a sommo studio, con un ragionamento alle spalle”. Questo è quanto affermano in una nota gli esponenti di Fratelli d’Italia Follonica. “Un assessore al turismo che critica l'andamento e lo sfruttamento turistico ricettivo dello stesso paese che amministra, potrebbe far pensare ad un nuovo romanzo di Stevenson. Ma ci auguriamo, per il bene di Follonica, che l’assessore Baldi non sia Dr. Jekyll, e tanto meno che il “Baldi-analista” non sia Hyde”.

Continua così la nota di FdI: “Se l'assessore, analizzando la vertiginosa picchiata del turismo follonichese infatti, non riesce a trovare quel bando della matassa di tale crisi, indissolubilmente legato a doppio filo al proprio scranno vuol dire che non è all'altezza del compito che gli è stato affidato.

Perchè, se è consolidato che il turismo “familiare” non basta più a Follonica, è ancor più veritiero affermare come questa amministrazione di centrosinistra, e tutte le altre prima di essa, nulla ha fatto per favorire l'arrivo di altre tipologie di turismo.

Non vorremmo imputare a Baldi le colpe di tale crisi, sarebbe deleterio per la politica stessa, ma ricordargli come di tale bilancio negativo lui sia una causa”.

 

Ancora la nota di FdI: “Quello che oggi viene affermato sulla stampa dallo stesso assessore non è altro che un nuovo libro dei sogni; qualcosa che andava fatto in questi cinque anni di amministrazione Benini, e non uno zuccherino da promettere agli operatori turistici per il prossimo ed ipotetico mandato di Baldi.

Basta andare a guardare il grande libro dei sogni incompiuti presentato dalla maggioranza di governo nella scorsa campagna elettorale per vedere come le parole dette oggi non sono solo che

aria fritta della stessa sostanza ed inconsistenza di quelle precedenti.

Il famoso punto 18 del programma Benini titolato “ Obbiettivo un milione di turisti”, si è sciolto come gelato al sole. Non a caso Follonica non solo si è piazzata al diciannovesimo posto in Toscana per presenze turistiche lo scorso anno ma è fanalino di coda della costa grossetana. Se infatti Grosseto, Orbetello, e Castiglione hanno sfondato il muro del milione di turisti, Follonica si è fermata a meno della metà: 573.494.

L'esempio lampante invece di come vengano considerati realmente i turisti a Follonica ce lo hanno dato in queste settimane altri due Assessori follonichesi.

Uno, Andrea Pecorini, che dopo anni ed anni di polemiche sulla carenza di posteggi a Prato Ranieri, pone il proprio veto sulla concessione di sosta in banchina su via Leone, o sull'area in via Caprera.

Altro esempio lo da l'assessore Mirjam Giorgieri, che oggi informa come le file per prendere la tessera Sei Toscana, per i cassonetti intelligenti in Salciaina siano finite quasi subito”.

 

Così termina la nota di Fratelli d’Italia Follonica: “Bene, questo sta rappresentare come in realtà l'amministrazione Benini abbia fino all'ultimo visto il turista: non come una risorsa da tutelare ed aiutare a far prosperare Follonica, ma più come un pollo da spennare, e far cuocere sotto il sole di fine luglio”.