Logo PCI.pngDichiarazione della Segreteria Provinciale del PCI di Grosseto

Grosseto: Stiamo assistendo a distanza di anni al fallimento delle politiche del PD nella nostra Provincia. Noi comunisti da anni sosteniamo che le politiche del PD erano e sono fallimentari. Il PD non ha mai voluto ascoltare proposte alternative, forzando e portando avanti politiche che giorno dopo giorno si sono rivelate sbagliate e insostenibili.
Qualche anno fa il PD firmò accordi con il gestore dell'inceneritore per conferire sempre e comunque rifiuti da bruciare, anziché utilizzare tecnologie moderne per lo smaltimento e per la riduzione dei rifiuti.
 
Oggi, alcuni Sindaci si dichiarano contro Ato 6, magari, forse, sono gli stessi che qualche anno prima hanno sostenuto l'Ato 6... lo stesso PD ci ha sempre raccontato che dovevamo stare dentro territori più grandi per poter migliorare i nostri servizi e abbassare le tariffe. Ovviamente i servizi sono peggiorati e le tariffe aumentate.
 
Come sull'inceneritore il PD continua a far finta di nulla ma, è bene ricordarlo quell'impianto per giorni, forse mesi ha emesso diossina e solo un controllo casuale ha verificato quanto stava accadendo. Un impianto vecchio e obsoleto che il PD ai vari livelli continua a sostenere come unica soluzione per smaltire i rifiuti. Dove sono e dove erano le centraline elettroniche per il controllo delle emissioni che in caso di alterazioni bloccano l'impianto e danno l'allarme ai cittadini ? emissioni che devono stare dentro dei limiti.
 
Limiti che non sono stati posti su ricerche scientifiche ma semplicemente su trattative ministeriali. Il che significa che nessuno sa effettivamente cosa si rischia a respirare comunque certi inquinanti. Perché non si vuole prendere in considerazione alternative serie e concrete per una raccolta differenziata premiante che eviterebbe ogni tipo di incenerimento ? i cassonetti elettronici, le avevamo proposti 15 anni fa, proprio per sensibilizzare e premiare cittadini virtuosi. Trasporto pubblico, anche in questo caso ci fu detto che avremmo speso meno con Tiemme e invece, sono stati raddoppiati i costi dei biglietti e cosa ancora più incredibile i biglietti non sono più orari ma vanno a tratta.
 
Tutto ciò come sempre nel silenzio di tutti. Ci chiediamo dove sono finiti i famosi pullman elettrici acquistati con i soldi dei cittadini ? Come nel comune  Roccastrada i bambini delle frazioni devono salire sui pullman di linea per recarsi a scuola senza nessuna assistenza e controllo.
 
Scuola, così si mormora verrà costruita su terreno privato invece di utilizzare il terreno comunale. Poi il PD non capisce perché continua inesorabilmente a perdere voti anche nei comuni che una volta erano le roccaforti del P.C.I. Forse potrebbe aiutarvi una semplice analisi e una verifica di chi sono stati negli ultimi 20 anni i vostri dirigenti locali, regionali e nazionali che hanno cambiando opinioni a seconda del vento e delle correnti interne.