Roberto Berardi.jpegGrosseto: La mia vittoria è la vittoria del centrodestra unito, del mio partito, Forza Italia, della mia terra, e di tutti quelli che mi hanno supportato in questa campagna elettorale. Prima di tutto voglio ringraziare i coordinatori di Forza Italia Stefano Mugnai, per la regione, e Sandro Marrini, per la provincia di Grosseto.

Sono loro ad avermi scelto e a loro va il primo sentito ringraziamento. Un posto d’onore voglio assegnarlo al mio sindaco, Andrea Casamenti, e alla giunta di Orbetello, che mi hanno sostenuto e hanno affrontato accanto a me questa bellissima sfida. Un grazie sincero va alla mia terra, la Maremma: ai miei concittadini dico che non dimenticherò quello che mi hanno detto in queste settimane di campagna elettorale. Ho stretto mani e ascoltato persone: imprenditori, lavoratori, pensionati, giovani. Mi sento e sono uno di loro. Porterò a Roma da senatore il mio territorio, un territorio troppo spesso dimenticato e abbandonato a se stesso, un luogo bellissimo che ha bisogno di essere valorizzato.

Sono abituato a lavorare e il mio nuovo incarico non mi spaventa, anzi, mi sprona a fare sempre meglio. Avevo promesso che sarei andato in Senato con la mia tuta da lavoro e così sarà: impegno, costanza e ascolto, sono queste le caratteristiche che mi appartengono principalmente, caratteristiche che hanno contraddistinto il mio percorso da assessore del Comune di Orbetello, che continuerà perché abbiamo ancora molti progetti da realizzare, e che porterò al Senato. Un pensiero va al senatore Altero Matteoli, il suo ricordo oggi torna forte nella mia mente. Il suo modo di fare politica lo sento vicino a me e quindi sarà il modello a cui ispirarmi. Sono pronto a indossare la mia tuta e andare a Roma: la Maremma siederà con me in Senato.

Roberto Berardi - candidato al Senato collegio uninominale Grosseto-Livorno-Piombino-Isola d'Elba