di Adelfia Franchi

Grosseto: “Ogni promessa è un debito – scrive Adelfia Franchi -, e così eccoci di nuovo nei patri confini a parlar di antichi sapori...È tornato il sapore della fame, molti di noi conoscono antichi sapori, sapori amari, come quello della solitudine, della disoccupazione, della violenza, dei patti non rispettati. Ordine e legalità erano le fondamenta della nostra Repubblica, una repubblica fondata sul lavoro.

Le famiglie hanno fame, quella VERA. Siamo tornati alle rovine del 1945, ma, allora c'era una speranza di rinascita, un' Italia con uomini e donne che volevano nascere di nuovo. Ora la "sterilità" ci assale. Ci hanno derubato di sogni, di risorse; i nostri figli insieme a noi senza futuro. In un mare di amarezza nascono movimenti, partiti, associazioni. Noi impotenti e colpevoli assistiamo al degrado, al saccheggio. Dove sono – si chiede Adelfia Franchi - le persone competenti che ogni volta ci vengono promesse?”