“E' impensabile vedere certe immagini sul profilo facebook di un rappresentante della Giunta, dagli amministratori ci aspettiamo il buon senso di saper distinguere tra la satira e l'offesa”

Follonica: "Come Gioventù Nazionale - si legge nella nota - rimaniamo basiti nel vedere cosa pubblica sul proprio profilo facebook l'assessore Giorgieri: un corteo di commemorazione di una strage, che nulla dovrebbe avere di divertente, viene fatto uscire nell'immagine condivisa, da una fogna.

Mai ci saremmo aspettati un comportamento simile da colei che per prima si era sobbarcata l'onore el'onere di creare un luogo di ricordo per la giornalista Ilaria Alpi, anch'essa morta ammazzata da dei vili. Ci saremmo aspettati lo stesso tatto e lo stesso cordoglio, o per lo meno la cosa più sensata da chi non sa che dire, il Silenzio. E invece, nascondendosi dietro il dito della satira, la Giorgieri, relega a commemorazione di serie B non solo le vittime ma anche coloro che non hanno scordato la strage di Acca Larentia, e che ogni anno si ritrovano per commemorare quei ragazzi caduti per aver militato nel Movimento Sociale Italiano, uccisi da dei colpi di arma da fuoco sparati da dei codardi.

Pensavamo, stupidamente, che l'assessore da madre qualè avesse una sensibilità maggiore verso dei giovani ragazzi de lFronte della Gioventù rimasti uccisi, e pensavamo che da genitore vedesse in quel corteo, non una “fuga di ratt idalla fogna”, ma una comunità militante che ancora porta con se le ferite e il cordoglio per quei ragazzi. Lo pensavamo, e invece ci siamo sbagliati, l'odio politico nascosto da una satira che non fa ridere se non i decerebrati, ha prevalso.
Da genitore dovrebbe immaginarsi quanto possa essere stato d'aiuto per i padri e le madri di quei morti quel corteo che ogni anno si ripete dal 1978 ad ora, quanto possa aver influito nel cordoglio dei familiari sapere che quei ragazzi non erano e non sono stati dimenticati dalla comunità politica a cui appartenevano e per cui sono morti ingiustamente.

Ricordiamo inoltre alla Giorgieri che fu proprio l'allora sindaco di Roma Walter Veltroni a sdoganare i morti di serie B di Acca Larentia, intitolando una via a quei tre ragazzi uccisi da un commando armato di comunisti reazionari. E che lei, come l'allora sindaco di Roma, deve ricordarsi in ogni momento che non è più rappresentante di un partito ma un assessore che dovrebbe parlare e dar voce alla comunità follonichese in toto, e non solo al proprio elettorato.

Chiediamo dunque - conclude Gioventù Nazionale - le dimissioni dell'Assessore, dimostratosi incapace di scindere l'idea
politica dalla carica che ricopre nella giunta Benini.
Perché, anche se la pagina facebook che per prima ha condiviso tale vergognosa immagine si descrive come satirica, pretendiamo che un amministratore sappia distinguere la differenza tra “satirico”ed “ingiurioso”.
Richiediamo al sindaco Benini che sicuramente non ha nulla da spartire con questa vile pagina della politica follonichese, data la sua dritta linea morale che sempre lo ha contraddistinto, le scuse da parte di tutta la giunta, non a noi, ne ad altri partiti politici, ma alle famiglie di quei ragazzi".