Orbetello: "Sinistra Italiana - si legge in una nota della segreteria del gruppo Costa d'Argento -, a differenza del Sindaco, dell'assessore all'ambiente di Fratelli d'Italia e del resto della maggioranza, è intervenuta all'assemblea pubblica indetta
dall’associazione volontaria di quartiere di Orbetello Scalo martedì 5 settembre sul tema delle polveri della ex-sitoco, per ascoltare la voce dei cittadini preoccupati dal silenzio dell’amministrazione circa i possibili effetti nocivi per la salute pubblica in caso di inalamento/respirazione delle polveri che più volte durante questa estate si sono abbattute in maniera massiccia sulle case e sull’ospedale".

"La presenza del primo cittadino sarebbe stata opportuna - puntualizzano da Sinistra Italiana -. Avrebbe potuto spiegare perché ha deciso di non fare nulla già a partire dal primo episodio, nessuna ordinanza per limitare lo spargimento delle
polveri, e se e quando ha contattato le strutture preposte alla tutela dell'ambiente e della salute.  
Sinistra Italiana, a differenza dell'immobilismo del Comune e delle forze politiche che sostengono quella maggioranza, ha immediatamente presentato un’interrogazione in Regione Toscana sia su questo episodio sia su come si intenda procedere per eliminare il problema alla fonte, relativamente alla annosa vicenda della bonifica e del risanamento
dell'area della SITOCO e dell’intera laguna di Orbetello.
Una lunga storia fatta di bonifiche non completate sia da parte del soggetto privato che da parte del pubblico. Eppure soldi ce ne sono, seppur non sufficienti: del periodo in cui era presente il commissario, 4 milioni di euro ancora sono da usare, oltre ai 38 milioni di euro ministeriali che sarebbe un delitto continuare a non utilizzare.
Certo è  che non ci bastano le risposte date ad oggi dall’assessore Fratoni e ci auguriamo che la riunione da lei indetta (e non da Casamenti) per il 13 settembre con la proprietà, porti qualche azione concreta".

"La nostra forza politica - si legge nella nota - non si limita alla sterile denuncia, ma aagisce per informare i cittadini e si muove presso le istituzioni per proporre soluzioni. È a disposizione sulla pagina fcebook di Sinistra Italiana Costa d'Argento l’ultima audizione della Commissione di inchiesta parlamentare proprio sulla ex Sitoco. Chiunque potrà consultare e leggere cosa pochi mesi fa hanno detto la proprietà, il sindaco, l'ARPAT ed il Procuratore di Grosseto.
Infine come abbiamo ripetuto in assemblea c'è un punto su cui è necessario intervenire: la verifica dello stato di  pericolosità dei tetti in amianto degli edifici rispetto ai quali è stata già dichiarata dalla Società proprietaria la presenza di cedimenti strutturali rispetto ai quali sarebbe, sempre secondo il privato, costoso intervenire.
Tutto ciò non è accettabile: l'area deve essere messa in sicurezza e le bonifiche devono partire immediatamente.
Per questo come Sinistra italiana chiediamo al primo cittadino che intanto si faccia garante, come suo preciso compito istituzionale,  della salute dei suoi cittadini e faccia propria  la proposta dell’associazione dei cittadini di orbetello scalo di installare una centralina per monitorare la qualità dell’aria per verificare se esista o meno un effettivo pericolo determinato dalla dispersione di fibre di amianto sostanza pericolosamente cancerogena".