netiquette baccetti.jpgRubrica settimanale di approfondimento culturale, storico, educazione civica, scuola e attualità.

di Simonetta Baccetti

Con la parola netiquette, che deriva da net(work) «rete» e (e)tiquette «etichetta», si vuole indicare l'insieme di regole di buona educazione, che ogni persona dovrebbe conoscere per rapportarsi in modo educato sulla rete.

computer.jpgLa netiquette ha lo scopo di rendere l'esperienza del web migliore, più educata, far diventare il “terreno di internet” un ambiente di sana comunicazione.

Sappiamo tutti, come la non rispettosa comunicazione e l’uso distorto di tutti i mezzi di comunicazione online, hanno reso lo stare in internet un campo minato, eppure le regole della netiquette sono semplici da seguire, come dire, basterebbe poco per navigare in serenità.

La netiquette esiste dal 1995, le sue regole hanno subito una evoluzione, in riferimento all’evoluzione di internet e di tutti i meccanismi comunicativi ad esso connessi. La netiquette è citata dalla Registration Authority Italiana.

nettiquette.jpgVi riporto alcune delle regole, sintetizzate:

- Rispettare il copyright sui materiali riprodotti.

- Se pubblichi testi, foto o video provenienti da altri siti web cita la fonte.

- Non inviare mai lettere a catena via posta elettronica, considerato che sono vietate.

- Non generare “messaggi d’ira” anche se veniamo provocati.

- UTILIZZARE SOLTANTO LE MAIUSCOLE E’ COME SE SI STESSE URLANDO.

- Utilizzare messaggi ed articoli brevi e non sottolineare gli errori di battitura degli altri.

- La dimensione del messaggio di posta elettronica non deve essere troppo grande.

- Chiedere il consenso prima di taggare gli altri su foto o video.

- Non pubblicare foto che potrebbero mettere in imbarazzo un altro utente.

- Non pubblicare post che contengono parole offensive, d’odio e di pregiudizio. Il bullismo digitale ne è una conseguenza, lo spam è il metodo con cui viene penalizzato.

Tra i comportamenti contrari alla netiquette troviamo l’invio di spam e l’invio di mail senza oggetto. La netiquette ci insegna il "viver civile", a non essere maleducati, tracotanti, invadenti, scortesi, in rete, in contesti come, newsgroup, forum, mailing list, blog, reti sociali o e-mail.

Ricordo che il rispetto della netiquette non è imposto da alcuna legge, ma il mancato rispetto comporta disapprovazione da parte degli utenti della rete e nella maggior parte dei casi alla violazione segue il ban.

https://www.raicultura.it/articoli/2020/12/Linterazione-virtuale-d8d904d9-f9a3-4079-b898-eacb5b19c851.html