984024_10202391131717725_7474753628782402230_n.jpgdi Massimo Ciani

Se non l'avete conosciuto avete perso parecchio. Oggi, per un cambiamento di linguaggio che a noi grossetani fa sorridere, lo chiamerebbero operatore ecologico. Logico sicuramente lo era. Anche l'eco lo potevi sentire. Quello della sua trombetta d'ottone, con cui, in orari precisi e ricorrenti, suonava la carica ambientale.

cuore amore festa del papà.jpgdi Massimo Ciani

Perchè quel Giuseppe, babbo suo malgrado, mi è sempre stato simpatico. Tutta l'agiografia esalta santi straordinari come Francesco, Antonio, Caterina ma relega in un angolino questo umile falegname di una Palestina ben diversa da quella contemporanea.

mimosa-2970960_640.jpgdi Massimo Ciani

Questa comunità nel tempo ha espresso donne importanti, generose, famose, celebrate. Donne che si sono impegnate nel sociale, profuse per il prossimo. La mia origine ruralpopolare però mi trattiene sul territorio, a volare basso.

20170511234324-2601f477.jpgdi Massimo Ciani

Ciascuno ha i ricordi della sua Befana. Ciascuno ricorda le proprie lacrime quando la crudeltà di un coetaneo gli ha rivelato che la befana è un invenzione. La mia befana è infissa nella memoria come un chiodo che nessuna pinza riuscirà a svellere.

20171222112809-c08aeb36.jpgdi Massimo Ciani

Quanti auguri in giro per il web..!! Auguri che si inseguono, si scontrano, si insinuano tra i post, tra i commenti. Sms, email, auguri virtuali. In lontananza.. il vecchio telefono duplex...... che squilla invano...... le cabine telefoniche della SIP .....

alluvione-GR.jpegdi Massimo Ciani

Grosseto: Oggi sono cinquantaquattro anni. Avrei potuto scriverlo in cifre ma le lettere danno meglio la dimensione del tempo trascorso. Non ci sarà nulla da festeggiare. Solo da ricordare. Per le tragedie individuali si trova il tempo e il modo per un minuto di silenzio e di cordoglio.

Foto Battisti e Mogol a cavallo Palio2018.jpgdi Massimo Ciani

Ventidue anni fa, proprio oggi, nel rapido evolversi di una malattia circa la cui vera natura non si è mai saputo, decedeva uno dei miti musicali della mia generazione. Per una singolare coincidenza i due Lucio astrali del nostro universo canoro, Lucio Dalla e Lucio Battisti, nacquero a distanza di un giorno l’uno dall’altro (4 marzo il primo, 5 marzo il secondo, del medesimo anno 1943).

Roberto Padovani.jpgdi Massimo Ciani

"E' uno scherzo... vero Roberto? Ho appreso che in un anonimo otto di agosto ci hai lasciato. Ma come... lasciato? Uno come te non puo' prendersi la libertà di lasciare la sua citta', i suoi amici, i suoi nemici. E soprattutto non puo' lasciare cio' che ha amato più di ogni altra cosa al mondo. Piu' di se stesso. La pittura.

marina di grosseto.jpgdi  Massimo Ciani

Voglio regalarvi una fotografia in parole. Molti vi si riconosceranno. Altri potranno solo guardarla con gli occhi della immaginazione. Ma noi questa foto l’abbiamo scattata davvero. Forse è in un angolo di un cassetto. Dentro un portafotografie impolverato dal tempo trascorso. Ritrovarla dà emozione. Guardarla è come bere vino a digiuno. Una sbornia di sensazioni ritrovate. Dai commenti ai miei post emerge un inarrestabile senso di rimpianto.

falò fuoco festa san giovanni.jpgdi Massimo Ciani

Nella notte di San Giovanni la tradizione contadina proponeva i fuochi. Tanti falò accesi che illuminavano a giorno campagne addormentate. Specie in cima alle colline, in modo da poter rotolare lungo i pendii come tante ruote infuocate.

nonno e nipote.jpgdi Massimo Ciani

Le società indiane non erano assistenziali: i vecchi, benché molto ascoltati, se non autosufficienti erano un peso e in genere lasciavano il gruppo per andare a morire. Potrei fermarmi qui se non fosse che questa riflessione rischia di assumere una rilevanza tragica alla luce di quanto sta accadendo e che con ogni probabilità accadrà. Potrebbe arrivare prima di quanto ci immaginiamo il momento di scelte drammatiche.

Grosseto: Oggi, Venerdì 31 Gennaio, ore 17:00 Massimo Ciani presenta il suo libro "La Grande Guerra. sulle tracce di Amedeo" Moroni Editore. Interverranno Gianluca Di Feo vicedirettore de La Repubblica, Carlo Vellutini giornalista, Cesare Moroni editore.