20170511234324-2601f477.jpgdi Massimo Ciani

Ciascuno ha i ricordi della sua Befana. Ciascuno ricorda le proprie lacrime quando la crudeltà di un coetaneo gli ha rivelato che la befana è un invenzione. La mia befana è infissa nella memoria come un chiodo che nessuna pinza riuscirà a svellere.

fireworks-1102872_640.jpgdi Massimo Ciani

L'aria è frizzante. Sa d’inverno. Del mio, del nostro inverno. Quando Grosseto, nella notte, non dorme perché non vuol dormire. I lampioni la corteggiano e lui, sornione, sta con un occhio aperto e uno chiuso. Il corso , per una volta, non si lamenta. C’è tanta gente in giro, stanotte.

nature-1906853_640 stelle natale.jpgdi Massimo Ciani

Mentre il Corso piange le sue borchie dorate, le botteghe, una dopo l'altro spengono le vetrine e calano le saracinesche, in un metallico sferragliare che pare un lamento sommesso. La cattedrale distende le sue ombre sulla scalinata di marmo.

natale BN.jpegdi Massimo Ciani

Il Natale della mia infanzia era lontano parente di quello di oggi. Di certo vissuto più profondamente e socialmente. Festività soprattutto religiosa, lasciava comunque spazio ad una laicità più consapevole.

alluvione-GR.jpegdi Massimo Ciani

55 anni fa in Maremma non si dormiva. E non per insonnia. Una pioggia "come le funi" insisténte e continua alimentava brutti pensieri. Eppure almeno in citta' nessuno pensava all'alluvione.

eden mura grosseto.jpgdi Massimo Ciani

Nel paesone che era ed è rimasto Grosseto quando ero adolescente emergeva un locale da ballo e di musica dal vivo che si chiamava EDEN. Giovani e meno giovani s’incamminavano sulla salitina che porta sulle mura da via Mazzini e te lo trovavi davanti.

piqsels.com-id-jzwfl.jpgdi Massimo Ciani

Anche Rodolfo se ne è andato. Intendo Rodolfo Nofri. Lo scontroso imprevedibile a volte scostante corniciaio ma soprattutto pittore virtuoso padrone di colori e pennelli. Non mi intendo di pittura anche se mia moglie e' acquerellista ma i quadri di Rodolfo, che ho avuto rare occasioni di vedere, mi hanno riempito di sensazioni indescrivibili e sconvolgenti.

bn pattino salvataggio.jpgdi Massimo Ciani

Il pattino. Le lunghe code per averlo a noleggio. Le spinte vigorose a braccia per spingerlo verso il largo. Che sensazione mettere i piedi nell’acqua mentre il compagno di viaggio armeggiava sui remi e imprecava contro di te che frenavi….

gelato_bn.jpgdi Massimo Ciani

Faceva caldo anche nelle mie estati giovanili e non lo si commentava tanto come ci scappa di fare oggi. Quando avevi messo una bella stecca di ghiaccio comprato dal Sampieri nella ghiacciaia, con dentro un bel cocomero, del caldo te ne poteva importare il giusto.

processione san lorenzo.JPGdi Massimo Ciani

"La vigilia di San Lorenzo. La processione. Quanti ricordi, specie di bambino. Piazza della Vasca. Sulle spalle di babbo. Per riuscire a vedere i butteri a cavallo che fanno da scorta alla statua del santo con la graticola. Sì. Proprio lui. Lorenzo.

marina di grosseto.jpgdi Massimo Ciani

La storia di San Rocco alias Marina è popolata di personaggi e sarebbe davvero piacevole ricordarli e ricordarseli. Perchè dai commenti emergono tanti particolari che i più non conoscevano.

villa_gaia.jpgdi Massimo Ciani

Il chiosco del Ciapetti a Villa Gaia era una gemma incastonata nel verde di una pineta magica. Lì c’era il capolinea degli autobus. Della RAMA, che ha segnato la mia vita e quella della mia famiglia (mio babbo vi ha lavorato per quarant'anni) e della CEA del Generale.

cocomeri_bn.jpgAccomodiamoci sull’autobus del ricordo e percorriamo un altro breve tratto dell’estate maremmana di un tempo.

di Massimo Ciani

I venditori di cocomero. Quattro strade di Marina una volta. Che sembra ieri ma di tempo ne è trascorso, eccome. Quando arrivavi in prossimità del quadrivio, da qualunque direzione provenissi e qualunque fosse l’ora del giorno o della notte, venivi accecato dalle luci di Abu Dhabi.

falò fuoco festa san giovanni.jpgdi Massimo Ciani

Nella notte di San Giovanni la tradizione contadina proponeva i fuochi. Tanti falò accesi che illuminavano a giorno campagne addormentate. Specie in cima alle colline, in modo da poter rotolare lungo i pendii come tante ruote infuocate.

tuffi_bn.jpgdi Massimo Ciani

Proprio giù in fondo, vicino alla foce eternamente insabbiata. Un gruppo affollato di ragazzi si tuffava in continuazione. Dominava lo spirito di emulazione. Farsi notare era la parola d'ordine, specialmente dalle ragazzotte. Nell'aria, una tempesta ormonale . Altro che Cagnotto e Di Biasi. Altro che Mondiali di Barcellona. Tecnica approssimativa, frequenti panciate ma uno spirito indomito.

di Massimo Ciani

Grosseto: I miei ricordi  hanno aperto uno spaccato di grossetanità nel quale si sono tuffati tanti amici. A occhi chiusi, come si faceva quando  a San Rocco ci si tuffava nel canale con i mutandoni di lana che bisognava trattenerli con le mani se non si voleva mostrare  gli attributi.

salami-3490715_1920 b-n.jpgDai miei ricordi di uno nato in via Oberdan "già via Rosellana"

di Massimo Ciani

Siamo in via Oberdan, già via Rosellana, come si leggeva una volta in un angolo del Palazzo della Prefettura. La macelleria è sempre lì, al solito numero civico, nonostante gli anni trascorsi. Solo che non ci sono più né Orazio (lui se ne andato da tempo) né i suoi figli Giuliano e Gualtiero, che hanno lasciato il posto a figli e nipoti.

flipper.jpgdi Massimo Ciani

Lo chiamavamo lo Zio ma non ricordo o forse non ho mai saputo perché. Aveva un bel sorriso. In un volto magro, nel quale gli zigomi parlavano meglio delle parole. Per il resto era come noi. Era uno di noi. Un ragazzo degli anni sessanta.

di Massimo Ciani

Grosseto: Il negozio della Singer. Due distributori di benzina praticamente l’uno accanto all’ altro. L’edicola dei giornali. Il Caffè Gorrieri. La profumeria. Il negozio d’arte. Dall’ altro lato i vestiti del Donati, la tabaccheria di Vinicio, il caffè Gorrieri, il “ caccia e pesca” del Gracci. Niente Chalet ma il chiosco di Vera la bananaia.

maggerini.jpgDalla parte di chi non si sente portatore di verità assolute, di certezze, ma solo di speranze

di Massimo Ciani