milani raffaello.jpgdi Raffaello Milani

Le ultime giornate sono state animate sempre più dai movimenti tellurici portati dall’avanzata dei partiti di destra.

Eventi che attualmente - a mio parere -, specie dopo la tornata elettorale, hanno scatenato una paura della deriva fascista da parte della sinistra nazionale che si sentirebbe minacciata non tanto nelle sue pindariche elucubrazioni mentali ma totalmente nella gestione del potere sia locale che nazionale cercando impavidamente di riaffermare, trincerandosi per l’ennesima volta dietro allo spettro fascista, la propria supremazia sia culturale che politico governativa.

Gli scontri avvenuti sabato, che condanno nella loro totalità senza nessun indugio, vengono usati ad arte per riproporre lo scontro ormai incancrenito dei cattivi, i fascisti di estrema destra di Forza Nuova, e i buoni che subiscono mestamente, la Cgil e quindi tutta la sinistra, tutto ciò per rafforzare il dito puntato contro chi non si allinea a ciò che il politically correct vuole. Dopo lo scoop di FanPage e Piazza Pulita era già iniziata la campagna denigratoria e ci voleva qualcosa di esaltante per ribadirla ed ecco che arrivano questi scontri, cadono a fagiolo in questo momento. Che l’ascesa del partito della Meloni fosse “indigestissimo” a certi partiti di sinistra non è una novità e anche nella campagna elettorale locale si era visto, per riuscire a prevalere quindi scelgono quello che per loro è più congeniale aggirando l’ostacolo e agendo con altri metodi. Sento i 5stelle che rammentano azioni di “sviamento” da parte di qualcuno di destra verso il vero problema che secondo loro sarebbero i partiti di destra ma in realtà il vero “sviamento” a tutti appare quello verso l’inadeguatezza di alcune scelte dell’attuale governo, in primis il famigerato Green Pass. Lasciarsi prendere per il naso in questo modo, sarebbe davvero esilarante, ormai il metodo è collaudato: te ne invento una più rumorosa per coprire quello che realmente non voglio discutere. Anche l’estrema destra ha cavalcato l’onda in maniera talmente imbecille buttandosi a pesce su questa protesta e provocando il peggio che si potesse verificare non solo per il sindacato (che sottolineo oggi di sindacato vero ha pochissimo) ma soprattutto verso coloro che in soldoni le hanno prese: le forze dell’Ordine. Quando i nostri governanti riusciranno a capire che “limitando” le libertà in questo modo è il verso sbagliato di condurre uno stato sarà sempre troppo tardi.

Vediamo ora cosa succederà la Prossima settimana!

Domani ad arresti avvenuti, l’unica cosa che aumenterà non sarà sicuramente l’incidenza del vaccino sul virus, né la diminuzione dei casi né l’efficacia di questo o quel ritrovato, ma sarà solo il livore che divide le due fazioni, quelle filogovernative di sinistra e la destra tutta. Cosa ci sarà da attendersi… beh, solo altre azioni di rivalsa che, come sempre, saranno giustificate nel nome dell’antifascismo. Chi ci rimetterà? Facile, chi da una parte e dall’altra non gli passa neanche per l’anticamera del cervello di impantanarsi in questioni così imbecilli. Forza Nuova, la Cgil, due poli opposti. Uno per la destra estrema che poche volte si smentisce e l’altro che mascherato da difensore del lavoro e degli operai forse ha vissuto negli ultimi anni solo alle spalle di quelli che doveva tutelare. Si cambia tutto per non cambiare niente.

Buona settimana e al prossimo evento, intanto aspetto i vostri commenti.