Grosseto: Con l'inizio della Fase 2 sono molte le aziende e le attività della provincia di Grosseto che hanno ricominciato a lavorare. E tante in cerca di personale.

Queste le offerte delle aziende del Centro Servizio Grosseto.

Anci Toscana ha elaborato le indicazioni delle Regioni recepite dal dl Rilancio.

Firenze: Anci Toscana ha elaborato in 10 schede, le linee guida delle Regioni che riguardano le principali attività che riaprono per la ripartenza.

Franco_MARINONI..jpgFirenze: In Toscana oggi (lunedì 18 maggio 2020) ha riaperto al pubblico oltre il 90% dei negozi chiusi per effetto del DPCM dell’11 marzo scorso.

Roma: E’ un bilancio complessivamente confortante quello che risulta dall’analisi dell’ufficio studi di Confagricoltura, basata sui dati dell’Agenzia delle Dogane, sulle esportazioni italiane di prodotti agricoli e alimentari verso i Paesi Extra-UE, nel periodo gennaio-aprile 2020. Dal confronto dei valori delle esportazioni dei primi quattro mesi del 2019 e del 2020 (coincidenti con lo sviluppo della pandemia di Coronavirus) emerge, in generale, un andamento di crescita (+3,7%). Ma non per tutti i settori è andata allo stesso modo.

Bambino asilo nido.jpgGrosseto: “Il Governo si è dimenticato degli asili privati?”. La domanda arriva da Assonidi, il sindacato degli asili nido e scuole d’infanzia privati di Confcommercio Grosseto, alla vigilia di nuove aperture per la “Fase 2”.

confesercenti bandiera.jpgFirenze: “L’accordo di questa notte tra Conferenza Stato-Regioni e Governo apre uno spiraglio importante, forse decisivo per uscire dall’incertezza che ha caratterizzato il tema delle riaperture fino ad oggi, ma il percorso per la riapertura si sta trasformando in una specie di corsa ad ostacoli e contro il tempo”. Così il presidente Confesercenti Toscana, Nico Gronchi.

ciani mauro..jpgGrosseto: "A poche ore dalla riapertura delle attività manca ancora chiarezza su cosa possono e devono fare le aziende" È il duro commento del segretario di Confartigianato Grosseto Mauro Ciani a seguito degli ultimi provvedimenti emersi a livello nazionale sulle imminenti aperture "Il Governo ha emanato il suo decreto ma la Regione Toscana e il suo Presidente Enrico Rossi aspettano l’uscita del DPCM per emanare un’ordinanza che faccia chiarezza e detti le linee guida a cui le aziende possono attenersi”.

Gruppo Corona Ristoratori Pubblici Esercizi provincia di Grosseto: "Aspettiamo regole certe e chiare".

Grosseto: "La qualità è la caratteristica dei nostri locali - si legge nella nota dei Ristoratori del Gruppo Corona della provincia di Grosseto -. Ma la qualità non è soltanto nei piatti che prepariamo e offriamo, ancor più oggi, è nella modalità di accoglienza, nell'organizzazione dei locali, nell'osservanza delle regole.

Giovanni Lamioni.jpgGiovanni Lamioni, Confartigianato Imprese Grosseto interviene sulle polemiche causate dal decreto Cura Italia.

 Grosseto: In vista della completa riapertura delle attività produttive prevista dalla Fase 2, il presidente di Confartigianato Imprese Grosseto Giovanni Lamioni chiede che il Governo faccia chiarezza sulle norme del Decreto Cura Italia in merito alla responsabilità dei datori di lavoro in caso di contagi tra il personale.

grosseto centro storico.jpgConfesercenti: «Per le imprese questa riapertura sta diventando una corsa ad ostacoli"

Grosseto: Circa 6 imprese su 10, tra negozi, bar e ristoranti, sono intenzionati a riaprire lunedì 18 maggio, data prevista della ripartenza. È quanto emerge da un'indagine commissionata da Confesercenti e realizzata da Swg su un campione di imprenditori del commercio al dettaglio e della somministrazione.

parrucchiere donna (3).jpgBramerini, direttore di Cna Grosseto: “Soddisfatti che la richiesta della nostra associazione sia stata accolta dalla Regione: i protocolli di igiene e sicurezza messi in atto sul territorio sono una garanzia per la salute degli operatori e dei clienti”.

Grosseto: Da lunedì 18 maggio parrucchieri ed estetiste posso riaprire i battenti delle loro attività. Lo ha stabilito il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, accogliendo le richieste portate avanti anche dalle Cna della Toscana.

cia grosseto.jpgGrosseto: “Chi si salva da questa terribile epidemia rischia di morire di burocrazia. In un momento in cui a tutti viene chiesto un forte senso di responsabilità e sono state imposte restrizioni anche importanti, il nostro paese si trova dominato da una burocrazia sempre più complicata e farraginosa, lontana dal mondo imprenditoriale con costi, tempi morti, stress ma soprattutto senza che vi sia mai alcuna responsabilità”.

consiglio comunale grosseto 3.jpeg"Il Consiglio comunale estende le superfici occupabili per favorire la ripresa delle attività penalizzate dall’emergenza sanitaria".

Assessore Fabrizio Rossi: “Questo consentirà ai bar e ristornati si mantenere coperti per l’utenza e addirittura di aumentarli, limitando o azzerando le perdite di fatturato”.

Ceccherini e Guidoni Fdi (2).JPGCeccherini e Guidoni: “Soddisfatti che le nostre proposte siano state condivise”.

Grosseto: “La situazione economica nazionale è al limite del collasso. Tantissime sono le partite Iva relative ai tanti settori colpiti dall’emergenza come ristoranti, bar, parrucchieri, estetisti, negozi di vicinato, commercianti balneari, che a tutt’oggi sono chiusi”. Con questo grido d’allarme, apre la nota dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Bruno Ceccherini e Andrea Guidoni.

giornali giornale.jpgIl presidente interviene a nome dell'assemblea: 'Difendiamo lavoro, pluralismo e democrazia'.

di Camilla Marotti

Firenze: Solidarietà del Consiglio regionale per i giornalisti dell'Ansa, dopo l'annuncio dell'azienda di ricorso alla cassa integrazione e tagli alle collaborazioni. "La crisi che con l'emergenza Covid si è abbattuta sull'intero Paese non ha certo risparmiato l'editoria - è il commento di Eugenio Giani -; ma la dura prova a cui sono sottoposti cittadini e istituzioni rende essenziale il ruolo dell'informazione e del pluralismo, che sono baluardi di democrazia e libertà".

bandiera-coldiretti.JPGFirenze: Pronte le diffide contro i trasformatori che stanno applicando una riduzione unilaterale dell’11% del prezzo del latte ovi-caprino alla stalla. E’ quanto Coldiretti Toscana ha comunicato anche all’Assessore regionale all’Agricoltura Remaschi, denunciando l’atteggiamento inaccettabile dei trasformatori che, snobbando ogni tentativo di Coldiretti e della Regione Toscana di condividere un percorso di sostegno all’intera filiera lattiero-casearia in Toscana, hanno chiesto agli allevatori fatture a saldo con un drastico ridimensionamento del prezzo del latte.

acquaarsenico.jpgLa ristorazione ai tempi del Covid tra nuove norme e vecchie certezze

Grosseto: AMITAP ( Associazione Manutentori Impianti Trattamento Acqua Potabile) – in vista dell’imminente riapertura al pubblico di bar e ristoranti rinnova l’invito a scegliere l’acqua del sindaco, anche nei locali pubblici per la sua garanzia e sicurezza, confermata anche dall’Istituto Superiore di Sanità con una nota 5 Marzo 2020, nei confronti di possibili contaminazioni da Coronavirus.

Marco Neri.jpgIl presidente Neri: “Un progetto che spazzerebbe via per sempre i fini mutualistici e di sostegno reciproco”.

Firenze: Un no secco all'operazione di fusione fra il Consorzio agrario del Tirreno e Bf spa, la società che controlla Bonifiche Ferraresi, arriva da Confagricoltura Toscana. L'ipotesi che ha ricevuto il via libera a maggioranza dal Consorzio agrario del Tirreno, prevede la nascita di due newco alle quali il Consorzio, insieme ad altri importanti consorzi agrari del Centro-Nord, conferirebbe a una il proprio patrimonio e all'altra la gestione commerciale.

Cristina Grieco regione toscana.jpgdi Barbara Cremoncini

Firenze: Sono 37.522 le domande di Cassa integrazione in deroga inviate alla Regione dalle imprese toscane in difficoltà per l'emergenza epidemiologica. I lavoratori coinvolti sono in tutto 96.325.

 

vivarelli - ginanneschi.jpgGrosseto: Definite, con un’ordinanza del presidente della Giunta regionale n. 48 del 3 maggio 2020, le misure di contenimento sulla diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, al fine di garantire la sicurezza e la tutela della salute dei clienti e dei lavoratori.

Nel disciplinare l'attività di monitoraggio, l'ordinanza prevede un protocollo anti-contagio che contiene l'impegno all'attuazione delle misure introdotte, la cui sottoscrizione da parte del titolare dell'attività è obbligatoria per lo svolgimento dell'attività stessa.