pecore pascolo.jpgGrosseto: La notizia, o meglio l’ennesimo grido d’allarme, viene da Mirella Pastorelli, la presidente del Comitato Pastori d’Italia, che denuncia l’aggressione al gregge di una azienda d’allevamento avvenuto alcuni giorni fa a Paganico in provincia di Grosseto.

“L’allevatore, - dice la presidente del Comitato Pastori  d’Italia, Mirella Pastorelli - in prima mattinata ha inviato delle immagini strazianti, con capre lacerate e uccise dai predatori”. “

mirella pastorellli.jpgL’allevatore preso da tanto sconforto e tanta disperazione, - prosegue Mirella Pastorelli - ha chiesto aiuto al nostro Comitato affinché ci facessimo promotori verso le istituzioni competenti della tragica situazione in cui versa l’azienda, la quale oltre aver subito questo attacco con la perdita di una capra, anche la scorsa settimana era stata presa di mira dai predatori, con l’uccisione di ben 15 pecore  e con altre 19 che risultavano disperse. Una situazione raccapricciante, - spiega - e  stando ai racconti  dell’allevatore sembrerebbe che da dicembre ad oggi, i capi persi ammonterebbero a 100”.

“Altra situazione da non sottovalutare e denunciata dall’allevatore Masala, - commenta Pastorelli - che ha avuto un attacco perdendo due pecore, ma la cosa che risulta ancora più inverosimile sembrerebbe quella che il veterinario non avrebbe voluto rilasciare la certificazione. Adesso ci troviamo veramente nel paradosso perché oltre avere tutti i danni da parte dei lupi, anche la burocrazia si accanisce verso un settore che ormai si trova al collasso".

"Dinanzi a tali episodi chiedo all’assessore regionale Stefania  Saccardi, di fare luce e chiedere spiegazioni, e come concordato, si chieda di attuare ai Ministeri competenti, misure idonee al fine di tutelare un settore come il nostro che sta scomparendo, senza assecondare ideologie ambientaliste e misure utopistiche che stanno rovinando un patrimonio nazionale”, conclude Mirella Pastorelli.