vaccino covid coronavirus (2).jpgDall’Agenzia italiana del Farmaco e dall’Istituto Superiore di Sanità arrivano le risposte ai dubbi sull’efficacia ed i rischi legati alla campagna vaccinale.

Grosseto: "Tutti gli studi sui vaccini anti Covid-19, - dice il segretario Territoriale UILPA VVF Grosseto, Sergio Rubegni - sono iniziati durante la scorsa primavera e sono durati dunque pochi mesi rispetto ai tempi abituali. A questo si è però
sopperito, coinvolgendo un numero di persone dieci volte superiore agli standard degli studi analoghi per lo sviluppo dei vaccini.

Perciò è stato possibile realizzare uno studio di grandi dimensioni, sufficienti per dimostrare efficacia e sicurezza. Non è stata omessa alcuna delle regolari fasi di verifica. I tempi brevi che hanno portato alla registrazione rapida sono stati resi possibili grazie alle ricerche già condotte da molti anni sui vaccini a Rna, incluse le ricerche sui vaccini antitumorali, alle risorse umane ed economiche messe a disposizione in tempi rapidissimi e alla valutazione delle agenzie regolatorie dei risultati ottenuti man mano che questi venivano prodotti e non, come si usa fare, soltanto quando tutti gli studi sono completati.

Queste misure hanno portato a risparmiare anni sui tempi di approvazione. In Italia, fino ad ora, l'adesione alla campagna vaccinale registra tra il personale sanitario percentuali molto alte, a conferma del fatto che chi meglio conosce il
problema ritiene il vaccino non solo utile, ma sicuro.

Nella speranza di avere chiarito eventuali perplessità e dubbi rispetto al delicato argomento trattato, invitiamo tutti ad aderire alla campagna di vaccinazione in atto. Insieme vinceremo anche questa sfida", così termina la nota.