Farnetani G20s.jpgFarnetani: «Non abbiamo altre chance, abbiamo solo l’estate. Il 1° giugno siamo pronti ad aprire in sicurezza».

Castiglione della Pescaia: Si è tenuta ieri, lunedì, una videoconferenza fra i sindaci che fanno parte del G20 delle spiagge e l’onorevole Lorenza Bonaccorsi, sottosegretario con delega al Turismo.

«Dopo diverse lettere inviate al Governo – spiega il primo cittadino di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani - con richieste di interventi urgenti e di incontri diretti, ieri nella call con l’onorevole Bonaccorsi sono state messe sul tavolo le istanze più urgenti: data di apertura delle spiagge, protocollo sanitario per lavorare in sicurezza, interventi a sostegno di imprese e lavoratori della filiera turistica e promozione».

Castiglione della Pescaia.JPGDurante l’incontro, i primi cittadini hanno raccolto l’attenzione del sottosegretario che si è impegnata a sostenere nelle diverse sedi le richieste dei sindaci del G20s: Consiglio dei Ministri, Comitato tecnico scientifico, Conferenza Stato-Regioni, tanti passaggi che speriamo non rallentino l’iter di apertura delle spiagge.

«L’onorevole Bonaccorsi – aggiunge Farnetani - ha assicurato che si farà portavoce delle istanze dei sindaci dei comuni delle più importanti spiagge italiane e le porterà nel prossimo Consiglio dei Ministri, che dovrà entro questa settimana deliberare il prossimo decreto».

«Per quanto riguarda la predisposizione dei protocolli sanitari – continua il sindaco di Castiglione della Pescaia - necessari ad aprire la stagione per tutto il comparto turistico e delle spiagge, in questi giorni sono state raccolte le varie bozze e sottoposte al Comitato tecnico scientifico che farà sintesi rispetto all’andamento dei numeri e dei dati sul contagio e le discuterà nel prossimo incontro con la Conferenza Stato-Regioni».

Nel provvedimento di fine settimana sarà previsto un pacchetto di aiuti a favore delle piccole imprese – e in queste rientreranno anche quelle della filiera turistica – dei bilanci comunali, dei lavoratori che non hanno usufruito di aiuti nei precedenti decreti. Un primo passo per dare un po’ di ossigeno ad un intero sistema che in questo momento è agonizzante e chiede indicazioni precise e aiuti veri per ripartire.

«Come sindaci – conclude Farnetani - chiediamo di più al Governo, vogliamo un impegno preciso quantomeno sulla data; noi il 1° Giugno siamo pronti ad aprire in sicurezza. Da quel giorno si potrà costruire a ritroso tutto l’iter per arrivare con sevizi pronti e in totale protezione per cercare di salvare la stagione. Ci siamo messi a disposizione del sottosegretario per fornire tutte le informazioni utili da “spendere” nei diversi tavoli che dovranno decidere, garantendo sul livello della sicurezza che possono mettere in campo nei nostri territori».