Gruppo famiglia PASTA DANTE.jpgCampagnatico: Pasta Dante, storica azienda grossetana con sede a Campagnatico, ha donato 230 chilogrammi di pasta fresca surgelata alle famiglie in difficoltà a seguito dell’emergenza Covid-19.

In particolare 100 chilogrammi di prodotti surgelati sono stati donati al Comune di Campagnatico, che sta provvedendo alla distribuzione ai nuclei familiari residenti nel territorio comunale, che si trovano in situazione di indigenza. Altri 130 chilogrammi di pasta fresca surgelata sono stati donati all’associazione Le Querce di Mamre onlus, con sede a Grosseto, in via Ambra 29, che si sta occupando della distribuzione alle famiglie bisognose del capoluogo, sia in città che nelle frazioni.

“In questa situazione di grandissima difficoltà ci fa piacere dare il nostro contributo per aiutare chi ha più bisogno – afferma Lorenzo Seggiani di Pasta Dante - la nostra è un’azienda ben radicata sul territorio che ha a cuore il futuro della comunità.

campagnatico.jpgE’ importante per noi essere presenti, perché solo tutti uniti riusciamo a superare il momento difficile nel migliore dei modi, con lo sguardo e le mani tese verso chi è meno fortunato. Una parte dei prodotti che stiamo distribuendo al Comune e all’associazione Mamre per le famiglie bisognose, sarebbero stati altrimenti destinati ai ristoranti del territorio, che purtroppo come tutti sappiamo, sono tra le attività soggette a chiusura temporanea. Siamo felici di poter fare qualcosa di importante, riservando una parte della nostra produzione per questo gesto concreto di solidarietà.”

“Ringraziamo Pasta Dante per quello che sta facendo – afferma Luca Grisanti, sindaco di Campagnatico – Il Comune ha già iniziato una distribuzione parziale dei prodotti che ci sono stati donati, nelle campagne con i vigili urbani, mentre per le famiglie in paese li abbiamo stoccati nelle celle frigo della pro loco insieme ai prodotti che ci sono arrivati da altre aziende e dai privati cittadini. La distribuzione di generi alimentari andrà ad integrazione dei buoni spesa del Governo e di quelli che il Comune sta provvedendo ad emettere con il ricavato del conto corrente dedicato all’emergenza Covid-19. Il momento è difficile per tutti e anche nel nostro Comune abbiamo diverse situazioni di criticità. Mi preme ricordare ai cittadini che sono in difficoltà di farlo presente al Comune, senza indugi, perché ci stiamo impegnando per aiutarli. E questo è possibile grazie alla generosità di chi, come Pasta Dante ci sta dando una mano.”

“Le Querce di Mamre onlus –spiega il presidente Pietro Mondì – è un’associazione che si occupa da sempre di aiuto alle persone in stato di indigenza. Con l’emergenza Covid-19, le famiglie che normalmente seguiamo a Grosseto e nelle frazioni sono drasticamente aumentate nel giro di un mese, passando da 12 nuclei familiari agli attuali 50. Si tratta di persone che improvvisamente sono rimaste senza entrate economiche, per via della temporanea sospensione del lavoro e che di conseguenza non hanno risorse per rispondere ai bisogni quotidiani, tra i quali quello di fare la spesa. L’associazione Mamre e tutti i volontari che ne fanno parte, ringraziano Pasta Dante per il grande cuore dimostrato. Senza le aziende che ci forniscono gratuitamente i prodotti sarebbe per noi impossibile provvedere da soli alle persone che ci chiedono aiuto. Se c’è qualcuno che ha bisogno e ci contatta, noi con la massima riservatezza gli portiamo la spesa a casa e facciamo il possibile per rispondere a tutte le richieste, nei limiti delle nostre possibilità. Di solito, con i prodotti che ci vengono donati dalle aziende prepariamo dei pacchi spesa, mentre con i contributi economici che arrivano dai cittadini provvediamo a fare la spesa e a recapitarla nelle case di chi ha bisogno.”

Campagnatico palio.jpgPasta Dante è un pastificio della Maremma Toscana, che produce pasta fresca surgelata. L’artigianalità e l’amore per la tradizione gastronomica del territorio caratterizza la produzione, sin dalla sua fondazione. L’azienda prende il nome da nonna Maria Adelaide Dante, che nel 1978 apre il primo punto vendita di pasta fresca a Castel del Piano, sul Monte Amiata. Nonna Maria preparava nel suo negozio le ricette della tradizione gastronomica amiatina e maremmana, come i tortelli di ricotta e spinaci, gli gnocchi di patate, le tagliatelle, i pici e i tortellini alla carne. Il nonno Gianfranco ebbe l’intuizione della conservazione della pasta fresca surgelandola, per poterla portare nella grande distribuzione. Così, dal piccolo laboratorio d'origine, nel 1983 nonna Maria insieme ai figli trasferisce la produzione in un locale più grande, dove per la prima volta i prodotti vengono surgelati per essere venduti alle grosse catene di supermercati in Toscana e in Umbria. Nel 1998 anche il punto vendita di Castel del Piano viene trasferito in una zona più centrale del paese e di maggiore visibilità. Nel 2006 nasce Pasta Dante, un’azienda all’avanguardia in un grande laboratorio, che dall'Amiata scende in Maremma a Campagnatico. Mantenendo saldo il legame con la tradizione della pasta fresca fatta in casa, i prodotti, preparati con materie prime di qualità, conservano i sapori di una volta e sono preparati con lo stesso amore e la stessa cura che ci metteva nonna Maria.