Grosseto: Andare a vivere da soli costituisce da sempre uno step fondamentale nella vita delle famiglie italiane, in quanto garantisce l’indipendenza di ciascuno dal nucleo familiare in cui era precedentemente inserito.

Proprio per questa ragione, il primo passaggio fondamentale per chiunque decida di affrontare questo passo è rappresentato dal comprendere se sia più opportuno acquistare sin da subito un immobile oppure prenderlo temporaneamente in affitto.
La scelta dipende innanzitutto dalla disponibilità economica del potenziale acquirente e dalla sua capacità di sostenere un ingente impegno di spesa per un tempo medio-lungo e, soltanto in un secondo momento, dalle proprie aspettative di vita.

Chi fosse interessato all’acquisto o al fitto di un appartamento dalle parti di Grosseto può consultare questa guida sull’andamento del mercato immobiliare toscano, con particolare riguardo alla Provincia di Grosseto, aggiornata al mese di marzo 2020.

Ponendo attenzione ai prezzi di vendita delle case, emerge che la richiesta si aggira mediamente su euro 2.554/mq, registrando pertanto un calo del 2,33% rispetto al mese di marzo 2019.
I Comuni più cari risultano Isola del Giglio, Monte Argentario e Castiglione della Pescaia, rispettivamente con una domanda media di euro 4.906/mq, 4.898/mq e 4.577/mq.
Diversamente, occupano i posti più bassi in classifica i Comuni di Castell'Azzara, Montieri e Monterotondo Marittima con euro 637/mq, 863/mq e 927/mq ove quindi l’acquisto della casa sarà più agevole per chiunque sia interessato.

Quanto invece ai prezzi di affitto degli immobili in Provincia di Grosseto, dalle statistiche emerge che i Comuni ove le locazioni sono più convenienti per i potenziali conduttori sono Campagnatico e Manciano con euro 4,77/mq e 6,04/mq. Al contrario, i prezzi sono nettamente più elevati nel Comune di Massa Marittima ove la richiesta si aggira sugli euro 68/mq, seguito da Monteargentario con euro 36,89/mq e Castiglione della Pescaia con euro 33/mq.

Dall’analisi dei dati statistici rilevati diventa più agevole per i soggetti interessati comprendere se la propria preferenza sul luogo dove ricercare l’immobile sia di fatto compatibile con le proprie disponibilità economiche.

Ad ogni modo, anche nel caso in cui si decida di comprare una casa in assenza della liquidità necessaria alla conclusione dell’affare, la soluzione più ricercata è rappresentata dalla stipula di un contratto di mutuo con un istituto di credito.

Secondo una recente statistica, l’emergenza sanitaria in atto e le misure restrittive adottate dal Governo italiano hanno contribuito all’incremento di oltre il 40% delle richieste online di accesso al credito nei primi mesi del 2020. Ciò per sopperire all’inevitabile periodo di crisi economica cui gran parte delle famiglie va incontro nei prossimi mesi.
 
Si consideri altresì che sul mercato vi sono oramai una pluralità di offerte dirette a favorire determinate categorie di soggetti: a solo titolo esemplificativo, si pensi ai mutui Inps ex Inpdap, concessi ai dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali  ( per ulteriori approfondimenti sui mutui Inps ex Inpdap: https://www.calcoloratamutuo.org/guida/inps ).