Il periodo luglio-settembre 2019 si distingue per un livello d’imprese sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente: ciò non è irrilevante ma in realtà potrebbe essere il segnale dell’inizio di una nuova fase recessiva, almeno in termini numerici. Col terzo trimestre 2019 si spegne forse definitivamente la pur flebile crescita grossetana, in precedenza osservata.

Grosseto: Al 30 settembre 2019 le sedi d’impresa registrate in provincia di Grosseto ammontano a 29.225 unità, 18 in meno rispetto alla stessa data del 2018: una perdita dello 0,1% in termini relativi. Contrariamente a quanto sovente accade allo scadere del terzo trimestre di ogni anno, si riscontra una variazione congiunturale lievemente negativa. In questo contesto, una nota positiva viene dalle società di capitali che continuano nella loro crescita numerica, particolarmente sostenuta anche nel trimestre in esame (+3,4%), per contro si rileva la diminuzione tendenziale di imprese individuali e società di persone.

Natimortalità. Nei mesi di luglio, agosto e settembre 2019, si sono avute 241 iscrizioni e 245 cessazioni, per un saldo negativo di 4 unità. Le prime risultano in aumento sul piano tendenziale, (+7,6%) così come accade per le seconde (+21,3%), quest’ultimo fenomeno è però attribuibile ad un gran numero di cessazioni d’ufficio.
Le unità locali mostrano un’ulteriore crescita (+1,5%), contribuendo a mantenere in fase espansiva l’intero complesso delle cellule produttive locali.

Nell’analisi tendenziale per i settori economici numericamente più sviluppati, emerge la sostanziale stabilità delle imprese che offrono servizi di alloggio e ristorazione si riducono il settore primario (-0,2%), il manifatturiero (-0,8%), le costruzioni (-0,3%) e, soprattutto, il commercio (-1,7%). Tali flessioni sono state “bilanciate” da un incremento tendenziale rilevato in quasi tutti i comparti del terziario.