Mercoledì 27 novembre Bulgari, Cartier, Pomellato e Unoaerre al Seminario presso la sede degli Industriali di Via Roma.

Arezzo: Gli standard tecnici condizionano sempre di più il business. Le relazioni con i clienti, soprattutto internazionali, spesso sono regolate da indicazioni riguardanti norme tecniche armonizzate.

Rilascio del nickel, denominazione dei materiali gemmologici, analisi e controllo del titolo, funzionalità, misure e colori come vengono determinati? Chi se ne occupa e come sta lavorando l’Italia nel campo della normazione tecnica per il settore del prezioso? Come impattano nelle aziende orafe gli standard tecnici?

Di questi argomenti si discuterà durante il convegno che si svolgerà mercoledì 27 novembre alle ore 15,30 presso la Delegazione di Arezzo di Confindustria Toscana Sud (Via Roma 2), al quale interverranno i protagonisti degli importanti risultati del Gruppo di Lavoro di UNI “Gemme e Metalli Preziosi”.

L’evento verrà aperto da Ivana Ciabatti (Presidente Nazionale Federorafi) e Giordana Giordini (Presidente Sezione Oreficeria e Gioielleria di Confindustria Toscana Sud), organizzatrici dell’iniziativa. Relatori saranno: Damiano Zito (Progold), Presidente Gruppo “Gemme e Metalli Preziosi” UNI e Consigliere delegato R&D Federorafi; Silvia Bezzone, JBU Quality Specification Senior Manager Bulgari Gioielli; Sandro Del Dottore, Responsabile Laboratorio Chimico Unoaerre Industries; Antonio Fortunato, R&D Manager Pomellato; Fabio Parizia, Responsabile Assicurazione Sistema Qualità PGI/Cartier.