Manciano.jpgGrosseto: Nei giorni scorsi una delegazione dell’Unione del Corpo Forestale della provincia autonoma di Bolzano ha incontrato presso il Caseificio Sociale di Manciano il presidente del Caseificio, Carlo Santarelli, i Carabinieri della forestale della Stazione di Manciano, la sezione di Coldiretti Manciano che, insieme al suo segretario di zona, ha organizzato la visita del Caseificio di Manciano e di un allevamento ovino da carne della zona. 

Il presidente Carlo Santarelli, accompagnando la delegazione alla visita del Caseificio, ha approfondito i vari passaggi della trasformazione del latte prodotto dai soci e dei prodotti di eccellenza che sono stati degustati e molto apprezzati. Fin dalla sua nascita, la mission del Caseificio è quella infatti di promuovere e valorizzare il legame con il territorio di produzione puntando su un continuo miglioramento del latte ovino conferito esclusivamente dai soci allevatori di Manciano e comuni limitrofi.

pecore.jpgAttraverso costanti investimenti in ricerca e innovazione sul latte, il Caseificio Sociale Manciano dal 1961 è riuscito a portare una fetta di Toscana e di Maremma sulle tavole dei consumatori di tutto il mondo, attraverso un’ampia gamma di prodotti capaci di soddisfare tutti i gusti, dal fresco allo stagionato, e le esigenze di chi deve fare i conti con l’intolleranza al lattosio. 

Nel pomeriggio la delegazione ha visitato poi l’allevamento di Manini Michele, noto giovane allevatore di ovini di razza da carne della zona di Saturnia, dove è intervenuto l’allevatore Manini Virgilio, in qualità di presidente del Consorzio di Tutela igp Agnello Pesante, per approfondire e valutare i metodi di prevenzione messi in atto dagli allevatori nei confronti dei predatori che sempre di più stanno mettendo a dura prova il settore della pastorizia.

Mauro Pianaro, ispettore dell’Unione del Corpo forestale di Bolzano ha ringraziato tutte le persone che hanno accompagnato la delegazione durante la giornata, in particolar modo i presidenti Carlo Santarelli e Virgilio Manini, i Carabinieri del Corpo Forestale della Stazione di Manciano e la Coldiretti di Manciano che ha preso parte a questo utile confronto, visitando la Maremma ha infatti potuto prendere molti spunti da poter riutilizzare sul proprio territorio per quanto riguarda la difesa del bestiame e dell’attività allevatoriale.