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Apprezzamenti per la lavorazione con latte crudo e per gli abbinamenti innovativi.

Grosseto: Al Cheese 2019 brillano due caseifici maremmani. L’azienda agricola Saba e La Maremmana-Caseificio Inno al Sole.

Questa manifestazione che si svolge nel centro di Bra, in provincia di Cuneo è una delle più importanti d’Europa in cui si punta alla valorizzazione dei prodotti a latte crudo e non solo.

Infatti, mentre l’azienda di Angela Saba ha partecipato  come presidio Slow Food del pecorino a latte crudo di Maremma ed era collocata nella via dei presidi, Guido Pallini, titolare della Maremmana - Inno al Sole era presente con la sua mozzarella di bufala, i formaggi freschi e stagionati. L’evento piemontese non è stato solo una vetrina per le nostre eccellenze, ma ha permesso loro di fare seminari con le scuole, come ha fatto Angela Saba, e la presentazione di doc film.

“Mi posso reputare davvero soddisfatta - ha spiegato Angela Saba, famosa per essere la prima a produrre il pecorino anticolesterolo -, unica presenza del Presidio del pecorino a latte crudo di Maremma. Una lavorazione particolare da compiere con grande attenzione per avere un prodotto salubre senza alterare le sue proprietà organolettiche e nutrizionali. Inoltre, è stato davvero stimolante il contatto con le scuole, in cui mi sono raccontata ai giovani studenti. Apprezzamento è stato espresso per il mio lavoro - continua Saba - soprattuto sulla lavorazione del latte crudo, perché in Italia siamo in pochi a non utilizzare fermenti esterni e lavorare il latte ad una temperatura di appena 35 gradi, rendendolo salubre e dagli alti contenuti nutraceutici”.

Sulla stessa linea anche Guido Pallini che parla di “edizione dalle grandi opportunità  - spiega -  tenuto conto che, per quanto mi riguarda, ho riscontrato interesse dei buyer francesi e americani verso la mozzarella di bufala e i formaggi freschi. Tra i più apprezzati l’erborinato e la robiola di bufala che abbiamo affinato con vari tipologie di essenze e di semi da renderla accattivante e molto gradita dagli addetti lavori, dai cultori di formaggio e dal pubblico. Il Cheese 2019 - conclude - è stato un  banco di prova significativo per continuare a lavorare nella direzione intrapresa, in cui si privilegia la qualità assoluta del prodotto e le sperimentazioni di nuovi abbinamenti nel solco del gusto e della tradizione”.

Categoria: ECONOMIA & LAVORO
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