"Un'associazione per la salvaguardia dei cetacei e una startup toscana innovativa: sono i due riconoscimenti del premio Sailing to the Sunshine assegnato dall'azienda grossetana Tecnoseal al 59esimo Salone di Genova. L'amministratore delegato Filippo Soffici: “Fieri di essere Toscani, Maremmani attori del 100% made in Italy e molto attenti all’ambiente, un’azienda leader che produce anodi sacrificali esportati in tutto il mondo".

Genova: In un affollatissimo stand al Salone di Genova, l'azienda grossetana Tecnoseal ha consegnato la seconda edizione del premio Sailing to the Sunshine a Tethys, organizzazione impegnata in campagne per la conservazione e salvaguardia dei cetacei a livello internazionale e a Seares srl, giovane startup che si occupa di prodotti per la nautica. Il premio ha ottenuto il patrocinio del Comune di Grosseto e nasce come riconoscimento a persone, aziende e associazioni italiane che nel settore nautico hanno contribuito allo sviluppo e al rafforzamento del marchio Made in Italy a livello internazionale e a iniziative legate al mondo nautico e alla tutela dell'ambiente marino. Lo scorso anno, per la prima edizione del premio creato in occasione dei 30 anni di attività di Tecnoseal, il Sailing to the sunshine era andato a UCINA, la Confindustria della nautica che organizza il Salone di Genova e alla sua ex. Presidente Carla de Maria.

Alla cerimonia di premiazione 2019 ha preso parte anche Saverio Cecchi, attuale presidente di UCINA e i due riconoscimenti sono stati ritirati da Giorgio Cucè per Seares srl e da Sabina Airoldi per Tethis.

Tecnoseal è una realtà grossetana leader nel mondo per la produzione di anodi sacrificali, elementi fondamentali per la protezione degli scafi e di tutte le strutture metalliche sommerse. Conosciuta nel mondo per la sua eccezionale qualità, cento per cento made in Italy, da sempre è impegnata nel rispetto dell'ambiente e nella salvaguardia dell'ecosistema marino con emissioni di fumi controllate e zero nocività, smaltimento dei rifiuti attento e trattamento delle acque residue. E l'attenzione per l'ambiente si trasforma anche in sensibilizzazione così tanto che Tecnoseal promuove in Italia l'utilizzo di leghe ecocompatibili come quelle in alluminio coinvolgendo in questa scelta ecologica cantieri di costruzione e rimessaggi. Guidata dall'amministratore delegato Filippo Soffici, Tecnoseal si è presentata a Genova con la sua struttura forte e innovativa che la rendono un'eccellenza toscana e maremmana nel mondo.

Dopo la premiazione, nello stand di Tecnoseal si è svolta una partecipatissima Merenda maremmana a base di prodotti del territorio. Filippo Soffici, amministratore delegato di Tecnoseal: “Il Salone di Genova per noi è un'occasione unica per parlare di noi, dei nostri prodotti, per presentarci e per continuare a portare il nome dell'Italia nel mondo. Teniamo molto anche alle nostre radici e Grosseto è il nostro quartier generale. Quest'anno abbiamo stretto una partnership con Toscano, l'azienda di alta sartoria italiana che ha rilevato e riassunto parte delle maestranze ex-Mabro.”


Motivazione dei riconoscimenti:

Seares Srl: è una giovane società toscana formata da un team che con grande entusiasmo fornisce al mercato Nautico una nuova generazione di innovativi sistemi di ormeggio. Sono molto attenti a risolvere problemi concreti di chi vive il mare e la propria barca: in primis la sicurezza degli ormeggi e degli ancoraggi (oltre che per il comfort di chi vive a bordo) per cui propongono gli smorzatori idraulici Seadamp come soluzione. Inoltre hanno da sempre mostrato particolare attenzione all'ambiente. Questa attenzione per l'eco-sostenibilità è basata sia sulla scelta dei materiali utilizzati per i prodotti che per la ricerca e lo sviluppo di dispositivi capaci, oltre a stabilizzare efficacemente gli ormeggi, di recuperare energia dal moto indotto dalle onde su qualsiasi corpo galleggiante esistente (imbarcazioni, pontili galleggianti o meglio ancora frangiflutti).

Tethys: per l'impegno dimostrato in 33 anni di attività di ricerca sui cetacei in mar Mediterraneo, che hanno permesso di ottenere il più grande database dell'intero bacino messo poi a disposizione degli organi di gestione ai fini della tutela dei mammiferi marini. Per aver proposto nel 1990 a Italia, Francia e Principato di Monaco, sulla base delle proprie evidenze scientifiche, l'istituzione del Santuario Pelagos per tutelare i nostri cetacei. Per aver monitorato le diverse specie di cetacei presenti nel Santuario, la più grande area marina protetta dell'intero Mediterraneo, per oltre 4 mesi all'anno e ininterrottamente  dal 1988, mediante autofinanziamento. Per le tantissime attività di sensibilizzazione del grande pubblico e lo sforzo continuo di condividere le conoscenze acquisite. Il mio ruolo principale nell'Istituto, oltre ad essere Membro del Consiglio Direttivo, è: responsabile delle ricerche che l'Istituto.